Lentigione in Umbria torna con un punto e un po’ di rammarico
A Città di Castello l’undici di Zattarin sfiora il colpaccio e recrimina per un gol annullato a Galuppo nella ripresa
CITTA’ DI CASTELLO (Perugia). Un pari alle volte è meglio di nulla anche se dipende sempre da come i pareggi arrivano. In casa Lentigione in rammarico per aver messo in classifica solo un punto deriva dal gol annullato che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita. Nella ripresa la formazione del patron Romano Amadei ha realizzato con Galuppo che, arrivato dalle retrovie, di testa ha spizzicato una palombella di Savi da fuori area. Dalle spiegazioni richieste dai giocatori al direttore di gara è emerso che il fuorigioco non è stato segnalato su Galuppo ma, con molta probabilità su Ferrari che avrebbe ostacolato il portiere.
Sarà lavoro per i moviolisti mentre il Lentigione ancora una volta si vede togliere punti. «Quello che più lascia l’amaro in bocca – ha spiegato a fine partita l’allenatore Gianluca Zattarin – è che in questo campionato è già la terza volta che accade e sono punti che sono rimasti sul campo non per nostri demeriti». Qualche demerito però il Lentigione lo ha perché rispetto ai padroni di casa ha avuto più possibilità di fare gol ma non c’è riuscito. Sul finale poi ha rischiato di perdere con un intervento provvidenziale di Andrea Spurio. La cronaca della partita è avara di emozioni e le azioni faticano a far prendere alla partita una strada più vivace. Al 5’ una spizzicata di Marconi oltre la traversa riscalda il cuore ma non da grandi brividi. Accende invece maggiormente l’ambiente al 13’ la spizzicata di Nonni sulla punizione di Pandiani. Il difensore locale tocca infatti la sfera spiazzando il proprio portiere e mandando la palla a lambire l’incrocio dei pali. Dopo queste prime occasioni la partita diventa molto agonistica ma senza emozioni. Le due squadre si affrontano sulle due tre quarti e lo spettacolo è puramente tattico più vibrante. Verso la fine della prima trance di partita, al 34’, Traore serve Pandiani che con un bel dribbling scarta il difensore e ridosso dell’area tira ma il suo incrocio viene intuito dal portiere che respinge in angolo. Archiviato il primo tempo le due squadre scendono in campo per la ripresa. Un paio di cambi ma la situazione non sembra voler cambiare e per vedere una prima azione degna di nota bisogna attendere il 15’ quando viene annullata la rete a Galuppo.
Il Lentigione un po’ arrabbiato cerca di rimediare e di non tornarsene a casa senza punti tant’è che al 25’ Ferrari ruba palla ad un avversario e s’invola verso la porta dove scambia con Radoi che però trova sulla sua scia il numero uno locale che respinge. Non è proprio giornata per il Lentigione che al 42’ rischia di perdere: Villanova dal limite, al volo, impegna Spurio in una parata aerea che vale il punto racimolato. Nel primo dei quattro minuti di recupero anche Berni tenta di far cambiare il risultato scheggiando contro il palo un tiro al volo sulla punizione di Savi.
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