Bagnolese, un pari pieno di polemiche
Rigore negato ed espulsione diretta di Bonacini: il Pallavicino prova ad approfittarne ma colpisce una traversa e un palo
BAGNOLO. La Bagnolese prova a vincere, nonostante il terreno ai limiti della praticabilità esalti la forza fisica del Pallavicino, ma si accontenta del pareggio. Fino alla mezzora della ripresa la gara è di stampo rossoblù, ma il vantaggio non arriva. L’undici di Ferraboschi non sfrutta alcune buone occasioni, oltre a vedersi negare un rigore sull’acrobazia di Zampino. L’affrettata espulsione di Bonacini stordisce la Bagnolese, rischiando di mandarla in tilt. L’episodio cambia le carte in tavola, i rossoblù si aggrappano allora a Della Corte e benedicono per ben due volte i legni della propria porta. Alla compagine di Ferraboschi non resta quindi che accontentarsi, ma l’operato della terna genera malumori. Il punto basta per conservare il terzo posto, oltre a rappresentare il secondo risultato utile di fila dopo il blitz ai danni della Casalgrandese. La vittoria interna manca da due partite, ma rispetto al ko con il Salsomaggiore la prestazione è stata all’altezza.
La cronaca: un tris di assenti nella Bagnolese, priva degli infortunati Calabretti, Montorsi e Rizzo. C'è Lamia nonostante l’influenza patita in settimana, dalla Juniores chiamati Raedemamshaban, Piermattei ed Asueminhen. Cambia modulo Ferraboschi disegnando un 4-4-1-1: in difesa coppia centrale Bonacini-Oliomarini, esterni alti Lionetti e Odoro, davanti Zampino a sostegno di Habib. L’unico sussulto verso metà frazione, con la più limpida delle occasioni rossoblù. Lancio di Odoro per Habib, che libero in area esplode un sinistro che sbatte contro la disperata uscita dell’ex Fanfulla Spadi (al posto dello squalificato Dondi).
Nel secondo tempo episodio dubbio al quarto d’ora, sugli sviluppi di un traversone di Bonacini. Sforbiciata in area di Zampino, “parata” dal braccio alzato dell’ex Lentigione Rieti: per l’arbitro non è rigore. Con il cambio Faye-Fraccaro Ferraboschi passa al 4-3-3, alzando Zampino ed Odoro ai fianchi di Habib (24'). Scavalcata la mezzora rosso diretto per Bonacini, che interviene però su palla e giocatore. Per Medri è fallo su Tommasini, con espulsione da ultimo uomo. Un giro di lancetta e Della Corte respinge d'istinto la bordata su punizione di Mosca, riprende Rieti con Bagnolese graziata dalla traversa. Pur con l'uomo in meno Ferraboschi non vuole farsi schiacciare, gettando nella mischia Asuenimhen al posto di Odoro. Miracolo di Della Corte al 41’, con un gran colpo di reni sulla girata ravvicinata di Corbari. La Bagnolese soffre, ma la salva il palo ancora su Rieti. Rigurgito d’orgoglio nel recupero: Meneghinello ci prova su punizione dalla distanza, Spadi alza sopra lo specchio. Una gara che passa alla storia come l’ultima della gestione del Fratelli Campari targata Bagnolese: questa mattina scambio delle chiavi e subentro ufficiale della Virtus Bagnolo.
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