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Grissin Bon rinata: la falsa partenza è un ricordo lontano

di Riccardo Bellelli
Grissin Bon rinata: la falsa partenza è un ricordo lontano

L’avvio shock in campionato condizionato dai tanti infortuni Dopo la qualificazione ai quarti di Eurocup mirino sui playoff

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REGGIO EMILIA. Tempo di primi bilanci per la Grissin Bon. In questa stagione le Final Eight di coppa non hanno visto la squadra di Menetti tra le protagoniste: il primo obiettivo stagionale è stato fallito, ma dopo la brutta partenza (0-6) era difficile riuscire a rimontare, anche perché le mutazioni sono state tante e gli incidenti di percorso diversi.

Gli infortuni hanno disturbato, ma è difficile definirli una totale sfortuna: solo grazie alle assenze di Nevels e Chris Wright, infatti, Reggio è arrivata a Pedro Llompart. Sempre in seguito agli infortuni è tornato James White, altro giocatore che ha aiutato non poco la squadra.

Come mai il brutto inizio? Alcuni perni della squadra ci han messo un po’ a entrare in condizione: ad esempio Julian Wright, che addirittura era in aria di cessione a gennaio, e Manuchar Markoishvili, che veniva da un anno di stop e ci ha messo un po’ a ingranare ai suoi livelli.

Nella prima parte c’era una grossa crisi di gioco e difesa, in parte dovuta a infortuni e poca amalgama, in parte dovuta alle prestazioni di Candi e Mussini non ancora pronti per un ruolo di primissimo piano.

Tutto il peso era sulle spalle di un super Della Valle, che segnava e faceva segnare come non mai, ma era chiaro che gli sarebbe servita una mano.

Senza Cervi, con Wright e Reynolds alterni nelle prestazioni e Sanè rimasto per mancanza di alternative, la squadra soffriva. A quel punto è iniziata la girandola dei cambi, anche per via degli infortuni, con l’arrivo di White, Chris Wright e Llompart. Soprattutto lo spagnolo ha cambiato le cose dando regia e gioco alla squadra, oltre ad aiutare Candi a crescere.

Il passaggio alle top 16 e le successive prove con Limonges e Kazan hanno dimostrato che il vento stava cambiando, pure in campionato, dove sono arrivate vittorie importanti nelle ultime settimane a dare morale e una classifica che alla pausa vede i biancorossi ottavi con Trento.

Ora, oltre al solito Della Valle, Markoishvili è in forma, J. Wright, dopo aver rischiato la cessione in Turchia, ha iniziato a giocare al suo livello con continuità, C.Wright, Cervi e Nevels sono tornati e tutta la squadra è cresciuta trovando chimica e fiducia. A marzo si giocheranno per la prima volta i play off di Eurocup. Visto le avversarie tenute dietro, nulla è escluso e pure in Italia: i playoff non sono più solo un sogno con questa qualità di organico.

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