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dopo il pareggio con il trestina 

«Il Lentigione penalizzato da un errore arbitrale»

TRESTINA (Pg). Il Lentigione esce dal confronto con lo Sporting Club Trestina con un pareggio, e tanto rammarico. Il punto conquistato muove la classifica e può anche essere utile per raggiungere la...

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TRESTINA (Pg). Il Lentigione esce dal confronto con lo Sporting Club Trestina con un pareggio, e tanto rammarico.

Il punto conquistato muove la classifica e può anche essere utile per raggiungere la zona play off. Alla luce del risultato fra Fiorenzuola e Forlì, però, è un pareggio che lascia l’amaro in bocca perché con una vittoria la formazione di Gianluca Zattarin avrebbe potuto entrare nei play off.

«Per la verità noi il gol l’avremmo anche fatto – spiega mister Zattarin – ma è stato annullato per un fuorigioco piuttosto dubbio».

Per lei non c’era?

«Ho chiesto ai ragazzi per verificare la veridicità della segnalazione del collaboratore dell’arbitro e mi hanno confermato che non c’era nessuno in offside. Dispiace perché non è la prima volta che accade e perdere dei punti per delle... chiamiamole sviste arbitrali, dispiace molto».

Diceva che non è la prima volta che una decisione arbitrale decide le vostre partite, le altre quali sono state?

«In occasione della partita contro la Sammaurese e in quella contro la Pianese. Ma ormai queste partite sono andate e anche se dispiace – perché siamo stati penalizzati da errori commessi da altri n– on possiamo certo tornare indietro. L’unica cosa che possiamo fare è guardare avanti, pensare al fatto che ci sono altre dieci partite da giocare e trenta punti in palio».

Della prestazione col Trestina invece che dice?

«Sono soddisfatto a metà, perché non abbiamo esibito la nostra solita prestazione calma, determinata e ordinata. Siamo invece risultati molto frenetici, frettolosi nelle decisioni e abbiamo commesso delle scelte di gioco sbagliate».

Per non parlare delle occasioni sprecate...

«Ci sono state occasioni che non abbiamo sfruttato al meglio e altre che con un po’ meno fretta avrebbero potuto diventare buone occasioni».

Il pari dunque ci sta?

«Ci sta, ma molto stretto. Se uno guarda le occasioni, guarda la partita nel suo insieme e considera che sul finale ha fatto una gran bella parata Spurio, ci sta. Abbiamo rischiato anche di perderla se per questo, per cui ci prendiamo questo punto e guardiamo alle prossime partite».

Cioè guardate a mercoledì e al derby con la Correggese.

«Ormai sembro un disco rotto ma tutte le partite in questo campionato sono difficili e questa contro la Correggese non farà eccezione. Se poi si aggiunge che sarà un derby, non cambia la posta in palio ma cambia sicuramente la tensione e l’approccio psicologico alla gara».

Si sbilancia in pronostici?

«Di certo cercheremo di invertire il trend che abbiamo registrato contro la nostra cugina, che non è proprio favorevole».

In casa non avete mai vinto...

«Esatto e dunque partiamo con gli sfavori dei pronostici, ma è anche vero che in campo tutto può sempre accadere. Loro sono una buona squadra che in questo girone di ritorno sta facendo molto bene. Non perdono dall’ultima di andata a dicembre, hanno rischiato di vincere contro il Forlì, e in questo momento hanno trovato una buona quadratura, giocano bene e nell’insieme sono un avversario temibile per cui dovremo fare molta attenzione e non commettere gli errori che abbiamo commesso in passato. Dobbiamo dare continuità e cercare di farlo nel migliore dei modi». (Mabi)

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