Yassin Bouih concede il bis è campione anche sui 3000
Agli indoor di Ancona dopo aver ottenuto il titolo italiano dei 1500 metri il mezzofondista vince anche sulla distanza superiore con il tempo di 8’1’’99
ANCONA. A sole 24 ore dall’essersi aggiudicato il titolo italiano dei 1500 metri indoor, Yassin Bouih, il mezzofondista reggiano in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, ha calato uno storico bis aggiudicandosi anche i 3000 metri piani.
Bouih aveva già centrato il titolo di campione italiano sui 1500 metri, lasciando comunque intendere di essere in grande forma. Sensazioni assolutamente positive che ieri, sempre ai campionati indoor, hanno trovato una splendida conferma.
Cresciuto con l’Atletica Reggio, Bouih in queste ultime due stagioni sta ottenendo la definitiva consacrazione a livello europeo e con la maglia della nazionale azzurra e in più occasioni ha brillato a livello internazionale.
Al Palaindoor di Ancona Bouih ha chiuso il suo 3000 in 8’1’’99 regalando come nella gara dei 1500 metri; al secondo posto Moh Abdikadar Sheik Ali dell’Aeronautica Militare (3’1’’25), con terzo Mattia Padovani della Lecco Colombo Costruzioni. Sale sul terzo gradino del podio Andrei Alexandru Zlatan, il velocista reggiano de La Fratellanza che nella finalissima dei 60 metri chiude con lo stesso tempo 6’’70 del nuovo campione italiano Michael Tumi (Fiamme Oro Padova) e del secondo Giovanni Galbieri (Aeronautica Militare).
Solo la junior Zaynab Dosso delle reggiane presenti alla rassegna tricolore ha raggiunto la finale dei 60 metri. In particolare l’atleta, ex Corradini Rubiera passata ora nelle fila delle Fiamme Azzurre, è giunta quinta nella sua prima finale assoluta chiudendo in 7’’40 nella gara vinta dalla favorita Anna Bongiorni del Gruppo Sportivo Carabinieri in 7’’27 brava a precedere Irene Siragusa (Esercito) e la rivelazione Johanelis Herrera Abreu.
La Dosso aveva raggiunto la finale dopo aver ottenuto il quarto tempo in qualificazione (7’’43): era giunta seconda nella semifinale 2 battuta solamente dalla Siragusa. Fuori in semifinale Leonice Germini, giunta settima con il tempo di 7’’67 nella semifinale 3 vinta dall’Herrera Abreu; fuori in qualificazione Federica Giannotti che si è presentata in terra marchigiana con tanti problemi di carattere fisico, perciò a lei non è bastato il 7’’76 in qualificazione per raggiungere le semifinali.
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