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il premio dedicato a giacomo piccinini 

Il riconoscimento a Go Basket-Giullari

Il riconoscimento a Go Basket-Giullari

Assente Gianmatteo Sidoli, colpito in mattinata da un malore

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QUATTRO CASTELLA . Durante la cerimonia del Reverberi è stato consegnati il premio locale dedicato a un grande appassionato di basket purtroppo ormai scomparso da oltre una decina d'anni ed è andato ad una schiera di giovani. Proprio come avrebbe voluto lui. Per ritirare il premio Giacomo Piccinini sono saliti sul palco i delegati del club Go Basket-I Giullari del castello, la cui prima squadra ha conquistato a termine della scorsa stagione la promozione in serie B.

«È un po' come rivivere le emozioni giovanili - ha osservato Federica, figlia di Giacomo Piccinini e di Paola pure presente in sala - perché io stessa ho militato in questo team. Era allenatore Alberto Sidoli e con me c'erano Barbara Bogoni, Lucia Bruschi ed altre amiche. Per me quindi è come se questa sera fosse con me mio padre. Aveva ragione, lo sport mi ha aiutato a crescere e maturare. Sono quindi doppiamente lieta di vedere coronata la fatica di queste nuove leve. E non nascondo la mia emozione».

I "Giullari del castello" hanno indossato per l'occasione le loro divise e hanno accompagnato con il loro caldo e affettuoso entusiasmo le varie fasi della festa. Si sono prestati a consegnare i trofei, hanno simpaticamente risposto alle domande che i due conduttori ponevano loro nei brevi intervalli di passaggio da un premiato all'altro. Imprevista l'assenza di Gianmatteo Sidoli, ideatore del premio che è stato costretto a casa di un malore (il figlio Alberto lo ha soccorso, salvandogli la vita) a dare forfait. A lui sono ovviamente andati gli auguri di tutti (ne riferiamo a pagina 23).



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