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Ottolini e Soncini regalano al Ct Albinea due titoli provinciali

Ottolini e Soncini regalano al Ct Albinea due titoli provinciali

Tennis indoor, i portacolori del circolo organizzatore hanno superato in finale Andrea Benassi e Nicol Capone

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ALBINEA. Compagni, vittoriosi, in doppio e avversari nella finalissima open maschile. L’epilogo della 40esima edizione dei Campionati provinciali indoor ha visto protagonisti l’idolo di casa Federico Ottolini e la sorpresa del torneo Andrea Benassi, in forza al Circolo tennis San Biagio. I due – che il giorno prima avevano firmato la vittoria nel doppio prevalendo sulla coppia albinetana formata da Mattia Moscarelli e Alessandro Stradi – si sono sfidati domenica nella finalissima open maschile. L’alfiere albinetano ha lasciato solo un paio di giochi a Benassi che ha lottato con le unghie e con i denti, cercando soluzioni di gioco spettacolari ma spesso rischiose. Alla fine la superiorità tecnica di Ottolini ha prevalso e l’albinetano si è confermato, per il secondo anno consecutivo, campione provinciale indoor. A Benassi resta la soddisfazione - oltre del titolo in doppio - d’aver disputato un bel torneo anche nel singolo dove ha messo a segno risultati importanti battendo nei quarti e in semifinale i più quotati Nicola Ronzoni e Alessandro Stradi.

Anche la vittoria nell’open femminile è firmata dal Ct Albinea: Alessia Soncini, come da pronostico, si è laureata campionessa provinciale imponendosi con un severo doppio 6/0 su Nicol Capone del Ct Casalgrande. Il trofeo di doppio femminile open è andato, invece, a Carlotta Sezzi e ad Alessia Delmonte (Ct Reggio) che hanno superato le compagne di circolo Camilla Medioli e Roberta Carmona. Passando alla quarta categoria maschile la finale si è tradotta in un derby tra i giocatori del San Martino sport: da una parte Riccardo Borghi, testa di serie numero uno del tabellone, dall’altra la numero due Massimo Montanari. Il match è finito, come da pronostico, con la vittoria di Borghi col punteggio di 7/5 6/0. Nel tabellone femminile ha prevalso Annalisa Munari (Tricolore) che, in finale, ha piegato Martina Malpeli del Cere per 7/6 6/3. Nei doppi la vittoria è andata, nel maschile, alla coppia formata da Stefano Baricchi e Paolo Bonini (Ct Cavriago) mentre nel femminile ad Allegra Bergonzi e Martha Bisi del Ct Reggio. Tra le finali che hanno chiuso la 40esima edizione degli Indoor anche quella del tabellone Wheelchair che ha visto prevalere l’albinetano Bruno Carlucci sul compagno di circolo Andrea Rinaldini con un doppio 6/3. Anche quest’anno la manifestazione – che ha visto la partecipazione di 453 giocatori – era dedicata alla memoria di Antonio Lusvarghi, fondatore e storico presidente del club albinetano, scomparso nel 2011: fu lui, nell’ormai lontano 1979, a ideare e ad organizzare per la prima volta l’evento tennistico che richiama i giocatori di tutti i circoli della provincia. Da sette anni un premio speciale viene assegnato dalla famiglia Lusvarghi al giocatore più promettente che partecipa alla kermesse. Quest’anno il premio è andato a Bruno Carlucci: un riconoscimento per i risultati conquistati nel 2017 che hanno portato l’albinetano a piazzarsi tra i primi giocatori italiani della sua categoria. Carlucci, visibilmente commosso, ha ricevuto il premio dalla signora Alberta Suppa, moglie di Antonio Lusvarghi.



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