«Per il brindisi dobbiamo attendere»
Promozione, Chiurato e Carvisiglia sono prudenti sul futuro del Campagnola
CAMPAGNOLA. Questo Campagnola è come i gatti: ha davvero sette vite.
Domenica scorsa i rosanero sembravano ormai condannati a un'insolita sconfitta: il Castellarano conduceva infatti sul 3-1, e sul piano del gioco erano riusciti a tenere sotto scacco la corazzata della Bassa. Tuttavia, nella ripresa la formazione di mister Ivano Rossi ha rialzato la testa in modo perentorio: il gol di Carvisiglia e la doppietta di Chiurato hanno sancito il definitivo sorpasso ospite, sommandosi all'autorete di Koduah del primo tempo.
«Nei 45’ iniziali gli avversari ci hanno colti di sorpresa - spiega Giuseppe Carvisiglia -. Pur essendo ben preparati agli ostacoli che la trasferta di Castellarano aveva in serbo, la squadra di Pivetti ha saputo letteralmente spiazzarci. Loro hanno disputato un'ottima partita, e una quantità eccessiva di errori da parte nostra ha spianato la strada al momentaneo vantaggio azulgrana».
«In seguito - aggiunge Alessandro Chiurato - durante l'intervallo ci siamo confrontati all'interno dello spogliatoio: abbiamo preso coscienza delle difficoltà incontrate, arrivando così a studiare le contromosse necessarie per rialzare la testa nella ripresa. Ancora una volta siamo stati capaci di manifestare una forte solidità caratteriale».
«Ora ci attende un'agenda di grande impatto - prosegue Carvisiglia - Stasera saremo di scena nel testacoda di Formigine contro il Pgs Smile, poi domenica ospiteremo la Scandianese. La condizione fisica del nostro gruppo non è al massimo: tuttavia ci sono stati anche dei periodi peggiori sotto tale aspetto, e del resto una promozione si ottiene anche fronteggiando bene infortuni e assenze».
«Oggi saremo privi dell’acciaccato Avanzini - interviene Chiurato - sono inoltre da valutare le condizioni di Oubaida, che domenica è sceso in campo con un forte mal di schiena».
Ora il Campagnola è a quota 53 punti, 9 in più rispetto alla Cittadella seconda della classe: nonostante ciò i due goleador rosanero non si sbilanciano nel disegnare tabelle di marcia.
«Ora noi dobbiamo pensare a ogni singola partita - afferma quindi Carvisiglia - senza pensare a quanti punti possano mancare per il salto di categoria diretto».
«Per la certezza del primo posto dovremo vincere come minimo altre 7 volte - conclude poi Chiurato - Di conseguenza, il conto alla rovescia per lo spumante deve ancora attendere».
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