Zanini elogia i granata «Ma il Padova è tanta roba»
REGGIO EMILIA. «Mi aspetto una partita aperta tra due squadre che proveranno a giocarsela, davanti ad un bel pubblico gemellato e sarà uno spettacolo». Il tecnico del Vicenza Nicola Zanini,...
REGGIO EMILIA. «Mi aspetto una partita aperta tra due squadre che proveranno a giocarsela, davanti ad un bel pubblico gemellato e sarà uno spettacolo».
Il tecnico del Vicenza Nicola Zanini, subentrato all’esonerato ex-granata Alberto Colombo, pensando a venerdì sera teme le giocate di Cesarini e non si fida di una Reggiana che fuori casa ha vinto solo una volta, tra l’altro proprio in provincia di Vicenza nella vicina Bassano del Grappa. Anche se il pensiero più grande va alle vicende societarie.
«Adesso la società è in esercizio provvisorio, col curatore fallimentare che manda avanti le cose in attesa dell’asta per la vendita del Vicenza Calcio. Il nostro umore è variabile ogni giorno perché manca una figura di riferimento come presidente ed è forse la cosa più difficile da gestire. Sappiamo che così non saranno rose e fiori fino al termine della stagione. Speriamo che venga venduta il prima possibile ma per ora veniamo pagati e si procede».
E’ vero che la pornostar Amandha Fox contribuisce versando il 10% del ricavo della vendita del suo calendario?
«Ah ah (sorride il tecnico vicentino, ndr). Non so se è solo folklore però sto vedendo cose incredibili, con persone che hanno chiesto di devolvere un’ora del proprio stipendio alla società, a dimostrazione del grande attaccamento a questa maglia».
Però la squadra sta andando bene ed ha una rosa di tutto rispetto: l’obiettivo resta la promozione anche se arriveranno punti di penalizzazione?
«Siamo tutti professionisti e faremo il nostro lavoro fino in fondo. Ci sono stati momenti senza prospettive, a gennaio, dove alcuni nostri bravi ragazzi avevano possibilità di andarsene invece sono restati, ma è chiaro che possiamo solo vivere partita dopo partita, facendo più punti possibili in attesa di capire, tra un paio di mesi, come sarà la nostra classifica».
Il 4-3-1-2 visto a Fano è il suo credo?
«Non voglio svelare i nostri segreti a Reggio. Sappiamo fare anche il 4-3-3 ma avremo alcuni infortunati e Giraudo squalificato quindi devo ancora fare valutazioni».
Cosa pensa di questa Reggiana che in trasferta non vince mai?
«Il nostro girone è di un equilibrio pazzesco, tolto il Padova che è sopra tutte. Sarà dura per noi perché la Reggiana l’ho vista spesso ed è una di quelle squadre che gioca meglio anzi, faccio i complementi all’allenatore. Sarà davvero insidiosa con giocatori come Cesarini, Altiner e Genevier se ci sarà».
Perché mette il Padova sopra tutte?
«Appena affrontata, dopo un ottimo primo tempo siamo calati alla distanza mentre loro, che hanno due squadre e mezzo, hanno fatto entrare 4-5 giocatori più forti di chi è sceso. Allenatore esperto e investimenti importanti mentre le sue rivali hanno sempre trovato momenti di difficoltà e hanno preso il volo».
Lei, vicentino Doc, profeta in patria come la triade granata?
«Ma quel detto non porta bene... Non conosco la situazione di Reggio ma qua ho responsabilità enormi con una grande sinergia creatasi coi tifosi perché tutto il mio staff è vicentino. In pratica è tutto amplificato perché oltre ad essere addetti ai lavori siamo anche tifosi».
A proposito di tifosi: grande gemellaggio rovinato da una gara alle 20.45 di un venerdì lavorativo.
«Andrebbero tutelati di più i tifosi ma purtroppo le esigenze televisive hanno sempre la meglio, pensate che giocheremo la prossima di lunedì sera con la Fermana. Peccato, speriamo che il gemellaggio richiami comunque un buon numero di spettatori».
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