Zattarin: «Abbiamo giocato una grandissima partita»
LENTIGIONE. «Abbiamo invertito la cabala – commenta, sorridente, il tecnico del Lentigione Gianluca Zattarin – finalmente ci siamo riusciti. Il plauso va ai ragazzi che sono stati bravi e hanno...
LENTIGIONE. «Abbiamo invertito la cabala – commenta, sorridente, il tecnico del Lentigione Gianluca Zattarin – finalmente ci siamo riusciti. Il plauso va ai ragazzi che sono stati bravi e hanno fatto una delle migliori partite dell’anno. Una grande partita, una grande prestazione. Siamo partiti bene andando in vantaggio, poi con un rigore, a mio avviso un po’ generoso hanno pareggiato. Non mi è assolutamente piaciuto il secondo gol che abbiamo subito per come è arrivato. Noi che siamo una squadra difensiva ne abbiamo subiti ben due. Comunque grande forza, tranquillità e determinazione per voler ribaltare il risultato e molto rammarico per il gol, l’ennesimo, annullato. Pazienza. Mammetti? Lo considero un ottimo giocatore ma a noi servivano dei giocatori con altre caratteristiche. Cambiare fa parte del gioco del calcio».
«Ci abbiamo creduto fino in fondo - ammette a fine gara Matteo Meucci - e anche dopo essere andati sotto non abbiamo mai mollato. Alla fine ci abbiamo creduto di più, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo continuato ad attaccare. È stata una bella partita, difficile ma come lo sono del resto tutti i derby. Nel primo tempo c’è stato molto equilibrio mentre nella ripresa siamo riusciti ad uscire noi. La Correggese mi ha stupito in positivo perché pensavo che dopo il nostro primo gol faticassero ed invece è stato il contrario».
«Ho realizzato il terzo gol - spiega Marco Roma - e sono soddisfatto di averlo fatto. Sul 1-2 nonostante lo svantaggio avevo la sensazione di potercela fare e alla fine ho avuto ragione. Sono molto soddisfatto. Era una partita molto sentita e siamo stati bravi nel rimanere concentrati e sempre sul pezzo. Ora dobbiamo recuperare le energie per la partita di lunedì a Città di Castello che sarà una bella battaglia».
Gol numero 99, al prossimo si festeggia? «Spero proprio di sì - dice Nicola Ferrari - me ne manca solo uno per arrivare a cento. Comunque vorrei precisare che il primo gol era valido perché non ero in fuori gioco. Sul secondo ho ricevuto una gran palla da Traore, ho scartato Vecchi e mi sono messo la sfera sul destro, il portiere è uscito ed ho calciato mettendo in rete. Rivincita? No assolutamente, non devo dimostrare nulla a nessuno. Sono un attaccante e se riesco faccio gol. In questo girone di ritorno, dopo la sosta natalizia, sto bene e questo è un positivo». (mabi)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
