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Al Sudtirol non è riuscito il colpaccio 

Il Padova pareggia a Bolzano e resta avanti di dieci punti

di Andrea Munari
Il Padova pareggia a Bolzano e resta avanti di dieci punti

REGGIO EMILIA. Tutti i tifosi granata ci hanno sperato. Ieri pomeriggio, con i giocatori della Reggiana che hanno assistito alle sfide delle altre formazioni del girone B dal proprio divano di casa...

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REGGIO EMILIA. Tutti i tifosi granata ci hanno sperato.

Ieri pomeriggio, con i giocatori della Reggiana che hanno assistito alle sfide delle altre formazioni del girone B dal proprio divano di casa dopo la bella vittoria di venerdì sera a Vicenza, tutti gli occhi erano sul match dello stadio Druso di Bolzano.

Il Sudtirol infatti ospitava la capolista Padova e l’auspicio di tutti era che l’ex giocatore e allenatore sia della prima squadra sia della Berretti granata Paolo Zanetti facesse un regalo ai reggiani, per festeggiare al meglio anche il suo rinnovo di contratto con la squadra bolzanina fino al 2020. E quando Costantino al 16’ della prima frazione di gioco ha portato in vantaggio i suoi la speranza è diventata ancora più concreta. A gelare i granata però ci ha pensato un altro ex. Al 70’ infatti Marco Guidone ha trovato il gol del pareggio che consente al Padova di mantenere a dieci punti il vantaggio in classifica sulla Reggiana, anche se la formazione di mister Eberini ha una gara in meno da giocare e lo scontro diretto da dover giocare davanti ai propri tifosi il prossimo 29 aprile. Chi continua a vincere e convincere è il Bassano che anche ieri pomeriggio ha regolato con quattro gol il Teramo in trasferta, proseguendo la propria corsa in classifica appaiato ai granata.

Anche la formazione giallorossa infatti al momento si trova a quota 39 punti come la Reggiana e a meno 10 dal Padova, ma rispetto ai granata ha giocato due partite in più fino a questo momento, lasciando di fatto la squadra di mister Eberini come unica vera candidata a poter insediare la capolista fino al termine della stagione. È tornata alla vittoria la Sambenedettese che lontano da casa si conferma squadra molto temibile. La formazione di mister Capuano si è imposta 1 a 0 a Santarcangelo e si è portata ad un solo punto di distanza da Reggiana e Bassano, avendo però giocato una gara in più rispetto ai granata e una in meno rispetto ai veneti.

Lascia ancora punti per strada invece la Feralpisalò che continua a mostrare evidenti lacune in difesa. I Leoni del Garda sono infatti caduti ieri a Mestre, in casa del prossimo avversario dei granata per 3 a 2, dopo essere stati per due volte in vantaggio ed essersi sempre fatti recuperare, fino a capitolare definitivamente a un minuto dal novantesimo grazie al gol di Sottovia. Con questa vittoria la matricola Mestre si dimostra ancora una volta una delle principali sorprese della stagione e sabato sarà di scena allo stadio “Città del Tricolore” contro Cesarini e compagni. In ottica playoff però nulla è ancora deciso definitivamente, con tantissime squadre che potranno dire la loro fino al termine della stagione. Dalla Sambenedettese che al momento occupa la quarta posizione in classifica al Pordenone che si trova al decimo posto, l’ultimo utile per accedere alla post season, ci sono solamente cinque punti, quando mancano ancora più di due mesi alla fine della stagione. E anche alle spalle del Pordenone ci sono squadre che possono rientrare in corsa. Dietro il Pordenone ci sono Albinoleffe e Fermana a quota 31 e a 30 quel Vicenza affrontato venerdì sera dalla Reggiana e che dopo le difficoltà societarie degli scorsi mesi adesso vuole provare a fare l’impresa e può essere la vera mina vagante dei playoff.

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