«Siamo un team pericoloso per la Grissin Bon è dura»
Marko Simonovic, ala dello Zenit, sta preparandosi alla serie contro Reggio «Abbiamo recuperato gli infortunati e non vediamo l’ora di iniziare i playoff»
REGGIO EMILIA. L’armata russa prepara la campagna...reggiana.
Lo Zenit è è infatti al lavoro per preparare il quarto di finale d’Eurocup con la Grissin Bon e quale sia lo spirito lo ha spiegato in una recente intervista per il sito dell’Eurocup l’ala Marko Simonovic: «Non vediamo l’ora di iniziare i playoff contro Reggio. Sarà una bella serie, ne sono certo. Per noi la sosta è stata un toccasana. Abbiamo potuto recuperare diversi infortunati e rifiatare un po’».
Poi arriva l’avvertimento: «Siamo una squadra pericolosa. Disponiamo di buoni giocatori, tutti hanno un buon minutaggio e hanno l’opportunità di segnare. Se riusciamo a giocare il nostro basket, è dura contro di noi».
Forse non tutti lo sanno ma la Grissin Bon ha vinto in passato una gara importantissima contro questa società russa.
Vi ricordate la Final Four di Bologna in Eurochallenge? In finale i reggiani batterono il Triumph Lyubertsy di Mosca.
Nel 2014 la squadra moscovita ha fatto armi e bagagli e si è trasferita con i propri giocatori a San Pietroburgo diventando l’attuale Zenit. La società ha subito avuto buoni risultati nella città di Pietro il Grande raggiungendo due semifinali consecutive arrivando ai quarti di Eurocup come miglior risultato europeo.
Quest’anno nel girone di qualificazione è arrivata terza dietro all’Asvel e pari punti con Trento (6 vinte, 4 perse) poi nelle Top 16 è arrivata dietro al Bayern con 4 vinte e 2 perse.
La guardia Kyle Kuric ha anche vinto il premio di Mvp delle Top 16 e sarà uno degli elementi da tenere d’occhio nella serie. Si tratta di una guardia americana di 193 centimetri d’altezza che viaggia a 15.8 di media tirando con 47.4% dall’arco e col 48.7% da due. È arrivato in estate da Gran Canaria e in questa competizione si è messo in evidenza anche gli scorsi anni.
Il play è il suo connazionale Scottie Reynolds (ex Brindisi) che oltre ad avere un buon tiro da due, riesce a servire oltre 5 assist a partita e come Kuric è arrivato in estate.
In ala piccola Sergey Karasev , figlio del coach, ala piccola di 201 centimetri cresciuta nel Triumph ma che si è concessa una parentesi americana prima di tornare alla sua società natia dove ha un ruolo di titolare fisso con 15.9 punti personali. Il già citato Simonovic è il quattro titolare con 9 punti e un notevole contributo in difesa, mentre il centro è Drew Gordon (ex Sassari) che di rimbalzi ne prende 7.7 di media segnando pure 13.2 punti.
Dalla panchina escono il play di riserva Malcom Griffin, giocatore arrivato negli ultime due turni con 10.5 punti personali, l’ala/ guardia Demonte Harper che ne segna quasi 11 ed è arrivato lo scorso marzo meritando la conferma, i lunghi Evgeny Valiev (2.9 punti, 2.9 rimbalzi) e Shayne Whittington che fa sentire i suoi 211 cm senza dimenticare l’esterno Evgeny Voronov, uomo spogliatoio tornato dopo le esperienze con Kuban e Kazan. L’ala forte Nikita Barinov e la guardia Artem Vikharov chiudono il roster.
In casa lo Zenit gioca alla Yunileyny Sports Palace, palazzo da oltre 7mila posti.
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