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i supporter a seguito dei biancorossi 

Una trasferta non solo di sport per una ventina di tifosi reggiani

Una trasferta non solo di sport per una ventina di tifosi reggiani

REGGIO EMILIA. Saranno una ventina i tifosi reggiani che seguiranno la Grissin Bon nella trasferta di coppa del 9 marzo in Russia. La sfida si giocherà nella colossale arena di San Pietroburgo, città...

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REGGIO EMILIA. Saranno una ventina i tifosi reggiani che seguiranno la Grissin Bon nella trasferta di coppa del 9 marzo in Russia.

La sfida si giocherà nella colossale arena di San Pietroburgo, città sulla foce del fiume Neva voluta da Pietro il Grande che scelse quel luogo come ponte tra l’Europa e la Russia.

Lo Zar Pietro la scelse come sua capitale attirandosi l’ira della nobiltà moscovita che malvolentieri si vide costretta a spostare la propria residenza più a occidente e non senza disagi visto che mancava il materiale da costruzione e la zona era tutta da bonificare.

Per molti è la città più bella del paese, grazie ai palazzi, le chiese, i ponti, i musei, i parchi senza dimenticare la vita notturna e le attività culturali.

Lo Zar era molto affascinato dall’Europa che aveva imparato ad amare studiando nei Paesi Bassi e visitando alcune delle sue capitali. Da qui la sua volontà di aprire il paese all’occidente per scambi culturali ed economici al fine di internazionalizzare l’impero russo.

Chi seguirà la Grissin Bon nella trasferta, potrà approfittare per scoprire questa splendida città il cui centro è patrimonio dell’Unesco.

La via principale è la lunghissima Nevsky Prospect lungo la quale si trovano palazzi barocchi, le belle statue che adornano i ponti, la Casa dei libri di fronte all’imponente colonnato della Chiesa di Kazan e poco staccata dalla via principale, l’imponente Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato in tipico stile russo. Poco distante c’è il famoso Hermitage Museum per gli amanti dell’arte mentre sul lato opposto del fiume si trova la fortezza di Pietro e Paolo progettata da Domenico Trezzini. Da non perdere il Perterhof, il parco con la residenza di Pietro il Grande ispirato alla Reggia di Versailles con le tante fontane dorate e i giochi d’acqua. Lungo le vie principali ci sono anche tanti locali notturni con musica dal vivo e discoteche oltre a svariati pub e ristoranti con cucina locale (e ottima Vodka) o internazionali. Per lo shopping non mancano enormi e modernissimi centri commerciali e per muoversi si possono usare i bus o la metropolitana che è stata estesa e resa più fruibile ai turisti con indicazioni in inglese. Per gli amanti dello sport San Pietroburgo ha club eccellenti anche nel calcio con lo Zenit allenato da Roberto Mancini e nell’hockey su ghiaccio che qui è giocato ad altissimo livello.(r.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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