Reggiana, puoi blindare il secondo posto
Sul Padova capolista i granata devono recuperare 10 punti, ma hanno una partita in meno e lo scontro diretto a Reggio
REGGIO EMILIA. In serie C continua a regnare l’incertezza. E non parliamo tanto di campionati avvincenti e, appunto, incerti fino all’ultimo. L’incertezza che accomuna tutti i gironi della ex Legapro è quella legati ai “buchi” lasciati nel calendario dalle squadre cancellate. Nel girone B, dopo l’esclusione del Modena nella prima parte della stagione, la classifica continua a rivelarsi molto incerta. E tutto questo è dovuto al numero di partite - giocate e da giocare - che differenzia tutte le squadre.
Anche in ottica playoff la situazione non è chiara, con tante squadre che potrebbero rientrare in corsa per un posto nella post season nelle ultime giornate del campionato e, quelle che al momento si trovano nelle prime dieci posizioni, che non sono sicure di poter poi prendere parte agli spareggi che assegneranno l’ultimo posto rimasto per la promozione in serie B.
In questa situazione una delle poche squadre che può essere certa di avere il destino nelle sue mani senza dover dipendere dai risultati delle altre formazioni è proprio la Reggiana. A causa dell’esclusione del Modena la formazione granata è stata costretta a dover fare una pausa anomala con cinque settimane di stop durante la pausa invernale del campionato e oggi si trova al secondo posto in classifica con almeno una partita in più da giocare rispetto a tutte le dirette concorrenti. La stessa capolista Padova, che ad oggi ha dieci punti di vantaggio rispetto ai granata ha disputato una partita in più della formazione di mister Eberini e proprio per questo in città in molti ancora sono convinti che il campionato non sia chiuso: oltre alla partita in più che la Reggiana deve giocare ci sarà anche lo scontro diretto tra le due formazioni all’interno del Città del Tricolore. I granata quindi devono fare solamente un cosa da qui alla fine della stagione, provare a vincere tutte le partite che restano. E se non sarà primo posto ci sarà sicuramente la seconda piazza per Cesarini e compagni, che permetterebbe comunque loro di evitare gli scontri ad eliminazione diretta contro le squadre dello stesso girone.
Una situazione che si fa nebulosa per una delle formazioni che a inizio stagione era indicata come una delle principali candidate alla vittoria finale. La Feralpisalò si trova infatti al momento al quinto posto in classifica a quota 37 punti, ma i Leoni del Garda sono una delle poche squadre a non aver ancora effettuato nessuna delle due giornate di risposo, correndo così il rischio di ritrovarsi invischiata negli ultimi posti che assegnano l’accesso ai playoff e diventando uno di quegli avversari che nessuna formazione vorrebbe incontrare. Fino ad ora i gardesani sono stati l’unica squadra a sconfiggere i granata in entrambi i confronti.
E la situazione negli altri gironi della serie C non è sicuramente migliore. Dopo quanto accaduto nel girone della Reggiana con il Modena nella prima parte del campionato, ora è il girone A che è in fibrillazione per quanto sta succedendo ad Arezzo.
I toscani rischiano di fare la stessa fine toccata al Modena nel girone d’andata, rischiando di creare un nuovo caos in tutta la Lega, per una cosa che si sta ripetendo nello stesso modo a distanza di pochi mesi e con le accuse di campionato falsato che sono in costante aumento.
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