«La miglior difesa? In questa Reggiana è merito di tutti»
Per i granata solo sedici gol subiti in tutto il campionato Il tecnico La Rosa: «Gli altri reparti sono di grande aiuto»
REGGIO EMILIA. Certo, per costruire un buon reparto difensivo servono difensori di qualità. Monsieur Lapalisse? Deve averlo portato da queste parti il suo connazionale Gael Genevier . Ma parliamo di difesa, non di centrocampo. Anzi, parliamo di quello che probabilmente è oggi il segreto di questa Reggiana. Una squadra che ha saputo scalare posizioni su posizioni, partendo dall’ultimo gradino fino ad arrivare a quello sotto la regina del girone, quel Padova che - rispetto ai granata - ha dieci punti in più, ma anche una partita in più e uno scontro diretto che l’attende al “Città del Tricolore”, il fortino dei granata che oggi possono vantare - è questo il “segreto” - la miglior difesa del campionato: sedici gol subiti in 23 partite , e sarebbero molti meno se i granata non fossero partiti malissimo e non avessero incontrato diverse volte il Feralpi Salò e il suo terminale offensivo, Andrea Ferretti da Montecchio.
Stranezze statistiche a parte, che gli ultimi successi della Reggiana siano da ricondurre alla chiusura pressoché ermetica della difesa è fuori di dubbio. E tuttavia, il tecnico granata Massimiliano La Rosa - colui che nella triade guidata da Sergio Eberini e completata da Andrea Tedeschi, cura gli aspetti più tattici dell’allenamento - preferisce suddividere la torta del merito tra tutti i reparti. «È sicuramente vero - dice - che nel reparto difensivo possiamo contare su giocatori di qualità, ognuno con le proprie specificità. Ma credo sarebbe riduttivo spiegare i pochi gol subiti con lo stato di grazia di questo o quel giocatore».
In particolare, secondo La Rosa, la difesa regge bene perché la squadra è compatta e ogni reparto - così come vuole il calcio moderno - fa la sua parte: «La nostra fase difensiva - dice - non si riduce al lavoro di contrasto dei nostri difensori ma comincia dagli attaccanti che fanno pressing, continua con i centrocampisti che tornano a ricucire i reparti, fino al portiere che, al bisogno, ci toglie le castagne dal fuoco.In questo senso, una delle fortune della Reggiana è quella di poter contare su portieri di valore che hanno dato fin qui un contributo importante». Poi , senza voler soffermarsi sui singoli, La Rosa sottolinea la crescita di tutti i giocatori del pacchetto difensivo e anche la loro duttilità: «Vedo una grande disponibilità e questo è positivo».
massimosesena. ©RIPRODUZIONE RISERVATA .
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