Sul Mirabello attenzione alle incompatibilità
Il Rugby Reggio gioca e giocherà il proprio campionato casalingo allo stadio Mirabello. Lo prevede il bando che ha assegnato la gestione dello stadio di via Matteotti alla Reggiana Calcio. Bando da...
Il Rugby Reggio gioca e giocherà il proprio campionato casalingo allo stadio Mirabello. Lo prevede il bando che ha assegnato la gestione dello stadio di via Matteotti alla Reggiana Calcio. Bando da cui la società rossonera è stata esclusa a causa del ritardo con cui è stato pagato il bollettino da 20 euro all’Autorità Anticorruzione.
«Abbiamo valutato l’ipotesi di fare ricorso. È evidente la contraddizione tra l’irrisoria entità del bollettino, peraltro pagato, e l’importanza dell’esclusione, ma alla fine abbiamo deciso di soprassedere» spiega Manghi, che nella società rossonera non è solo head coach ma anche direttore generale.
«Ciò che è emerso dalla valutazione degli atti è più importante - continua Manghi - i nostri legali ci hanno evidenziato come nella nuova gestione si possa profilare un conflitto d’interessi, riguardante un dipendente della società concessionaria che figura anche nell’organo politico della Fondazione dello Sport. Un fatto che attiene ancor prima che agli aspetti giudiziari all’etica dei comportamenti, e di questo stiamo per inviare dettagliata informazione all’Amministrazione comunale per la sua autotutela. Le regole devono essere uguali per tutti: ai tempi di nomina del nuovo consiglio noi ne rimanemmo fuori pur avendo al nostro interno l’esperienza e le competenze necessarie perché stavamo contestando il divieto del gioco del rugby previsto nel precedente bando, oggi qualcuno dovrebbe prendere consapevolezza della delicatezza del proprio ruolo e decidere con coerenza di fare il necessario passo indietro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google