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Della Valle, mai così forte ora fa volare anche l’Italia

di Andrea Montanari
Della Valle, mai così forte ora fa volare anche l’Italia

I suoi punti di media a partita vanno dai 15 in campionato ai 23 in nazionale In Eurocup ha fatto registrare il minutaggio più robusto: in campo per 31’

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REGGIO EMILIA. Chi gioca con lui, vince. Non è una regola matematica o nulla che vada a minare il valore e l’apporto dei compagni di club e Nazionale, ma il Della Valle di questo momento sembra poter trascinare Grissin Bon e Italia verso ogni obbiettivo.

È forte la sua impronta sulla rinascita del team biancorosso ora in lotta per i Play Off, così come è evidente il marchio messo sul percorso netto dell’Italia alle Qualificazioni per i Mondiali di Cina 2019 che vedono attualmente il bomber biancorosso terzo miglior marcatore della zona europea a quota 23 punti di media. Questo livello nel suo processo di crescita è il risultato di quelle che sono ormai quattro stagioni da protagonista ad alto livello a partire dall’anno 2014/15, quello della sconfitta in gara7 di finale scudetto con Sassari, fino a quello in corso. Ad aumentare sono state le componenti caratteriali di leadership e sicurezza in campo, ma a dare una base solida a questa impressionante evoluzione sono i numeri che lo vedono mettere insieme in molti campi le migliori statistiche di sempre. In campionato Della Valle trascorre sul parquet 30.3 minuti, massimo in carriera, durante i quali mette a segno 15.1 punti di media.

Questo dato è completamente allineato alla passata stagione, chiusa a 15.2, e in crescita rispetto alle due precedenti terminate a 12.4 e 9.3 punti per gara. Da notare, però, è come l’esterno biancorosso porti a casa il proprio bottino. Se nel corso della stagione 2016/17 l’ex Ohio State ha tirato complessivamente 142 volte da due punti, a undici giornate dalla fine della regular season in corso sono già 131 i tentativi con una percentuale di realizzazione pari al 45. La migliore di sempre. A far fronte a una dimensiona più “interna” che vede la guardia reggiana attaccare il ferro con entrambe le mani o eseguire in palleggio arreso tiro, c’è un netto calo nei tiri scagliati da dietro la linea dei tre punti. Dopo diciotto partite giocate sono 75 i tentativi, quando la passata stagione se ne potevano contare già 101. Una dinamica sostenuta anche dall’istinto di non accontentarsi del tiro andando ad attaccare l’avversario in palleggio sia per realizzare sia per distribuire passaggi ai compagni: ne scaturiscono 5.4 falli subiti e 3.3 assist di media, entrambi miglior dato in carriera.

A completare il quadro la guardia della Grissin Bon recupera 1.2 palloni, suo massimo al pari della stagione 2015/16, e per la prima volta cattura più di 3 rimbalzi di media. Cambia competizione, ma non il risultato. In Eurocup il talento di Alba è il capocannoniere assoluto con 18.6 punti in quindici partite giocate. Dato realizzativo che quasi raddoppia quanto fatto nella prima apparizione europea nel 2014/15 e che supera i 12.5 punti fatturati l’anno successivo.

Nell’edizione in corso è primo anche per valutazione media e secondo per minuti giocati. Dopo le esclusioni nei più recenti eventi ufficiali della Nazionale, è giunto il suo momento anche in maglia azzurra. Il numero sulle spalle diventa 00, ma lontani da quella cifra sono i suoi numeri in azzurro. 16, 25, 22 e 29 punti nelle ultime quattro uscite in cui la formazione di coach Sacchetti ha ottenuto altrettante vittorie nel gruppo D. A 23 punti di media, che gli valgono il terzo posto tra i migliori realizzatori dell’area europea, aggiunge 2.5 rimbalzi, 2.3 assist e 1 recupero per gara. Il basket italiano gode del suo talento. Il pubblico reggiano esulta. I numeri lo dicono. I suoi occhi in campo lo confermano. È la stagione di Amedeo Della Valle.

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