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Ferrari, cento volte in gol «Il più bello? L’ultimo»

di Mara Bianchini
Ferrari, cento volte in gol «Il più bello? L’ultimo»

Calcio serie D: l’attaccante del Lentigione ha segnato la rete del pareggio «Il nostro obiettivo in questo campionato è rimasto l’ingresso nei playoff» 

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LENTIGIONE. Cento. Usain Bolt i cento metri li fa in pochi secondi, 9,58 per la precisione, un’auto sicuramente impiega meno tempo, ma quanto impiega un calciatore a realizzare cento reti? Ecco non è proprio così immediata la cosa. Anzi servono anni prima che un attaccante riesce ad ottenere la corona di “mister 100 reti”. Nicola Ferrari, classe 1989, c’è riuscito lunedì scorso nella trasferta del Lentigione contro il Vivi AltoTevere Sansepolcro. «Prima dell’inizio della partita ci ho pensato – ammette Ferrari – ho pensato a come sarebbe stato realizzare e i festeggiamenti. Poi mi sono detto e se non arriva? Rischio di giocare una partita anonima senza dare aiuto alla mia squadra perché quando si è troppo concentrati su una cosa poi si rischia di perdere di vista il resto. Non volevo correre questo rischio e sono sceso in campo tranquillo per giocare con i miei compagni. E alla fine invece è arrivato davvero».

Com’è stato realizzarlo, è stato come un gol normale?

«No lo ammetto ha avuto mentalmente un peso diverso e sono stato felice di aver realizzato. Primo perché eravamo sotto e secondo perché per un attaccante fare gol è vitale».

Una felicità a metà?

«Si perché nel primo tempo siamo scesi in campo bene, abbiamo giocato, andati in vantaggio. Ho avuto un paio di occasioni ma non sono andate per il meglio. Poi nei primi venti minuti della ripresa sono stati i toscani a metterci sotto e la mia rete ha portato il pareggio. Sarebbe stato meglio una vittoria ma alla fine un punto è sempre meglio di nulla».

Le reti in che campionati e squadre le ha siglate?

«Tutte fra serie D e C. Per cui Lentigione, Delta Rovigo, Mestre due anni fa quando raggiunsi il mio massimo di gol stagionali, 21, poi ancora Correggese, Tuttocuoio, Aprilia, Fano e Mafredonia».

Domenica ospiterete il Fiorenzuola.

«Contro il quale abbiamo ancora un po’ di rammarico per la partita di andata che vinsero grazie ad una punizione allo scadere del primo tempo».

Rispetto al girone di andata sono cambiate pedine e situazioni.

«Questo è sicuramente positivo e nel girone di ritorno siamo tutti molto più concentrati e determinati. Non siamo più quelli dell’andata e contro il Fiorenzuola vorremmo farlo vedere. Come ho già detto la pausa natalizia a me personalmente e credo anche alla squadra, ha fatto bene tanto che ci siamo ricaricati.»

Dopo la pausa e poi una serie di scontri diretti, Rimini e Forlì.

«Ce la giocheremo contro i nostri diretti avversari. Abbiamo già fatto vedere che con le squadre forti fatichiamo meno».

Vetta ormai inaccessibile?

«Il Rimini ha un vantaggio importante e al momento l’unica che riesce a stare al passo è l’Imolese. Credo che ormai con così poche partite sarà difficile per loro perderlo. Direi che di aperto ci sono solo i play off»

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