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La neve ferma la Reggiana la gara si gioca ad aprile

di Andrea Munari
La neve ferma la Reggiana la gara si gioca ad aprile

Ora i granata hanno due o tre partite in meno rispetto alle concorrenti

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REGGIO EMILIA. Alle fine a spuntarla è stato il maltempo. La partita tra Reggiana e Mestre inizialmente in programma nel tardo pomeriggio di ieri è stata rimandata a data da destinarsi a causa della copiosa nevicata che fin dal mattino è caduta sulla città di Reggio Emilia e che non garantiva la dovuta sicurezza a coloro che sarebbero stati presenti allo stadio per assistere alla sfida.

Già dalla giornata di venerdì ci si era iniziati ad interrogare sul fatto di far disputare o no la sfida, ma il Gos aveva dato il via libera. Come unica precauzione era stato deciso di tenere chiusa la Curva Nord, settore dedicato agli ospiti, riservando una parte della tribuna laterale nord ai tifosi che sarebbero arrivati in città dal veneto. E invece la neve caduta copiosa su tutta la città ha cambiato i piani.

Nella tarda mattinata di ieri si è svolta una riunione straordinaria del Gos ed è stato fatto un sopralluogo allo stadio, con anche i rappresentanti del Mestre e alla fine la decisione presa è stata che la gara non si sarebbe potuta giocare ed è stata rimandata.

Troppo pericoloso consentire l’accesso dei tifosi allo stadio, pur prendendo in considerazione l’ipotesi di chiudere anche la Curva Sud, cuore del tifo granata, spostando tutti i reggiani nel settore Distinti che essendo coperto è più riparato.

Anche il terreno di gioco del Città del Tricolore era una vera e propria lastra di ghiaccio e alla fine la scelta di non giocare è stata quella più ragionevole. La Reggiana ha provato a convincere gli avversari a giocare subito la partita nella giornata di oggi. Sarebbe stata la data preferita dalla Reggiana che sarebbe poi ritornata in campo tra sette giorni a Fermo e la gara con il Mestre non avrebbe alterato il cammino della formazione di mister Eberini in questo delicato finale di stagione, dove ogni partita può essere decisiva per la rincorsa al primo posto.

Il meteo però non dava garanzie anche per la giornata di oggi e per questo i veneti hanno preferito fare subito ritorno a casa e rimandare la sfida più avanti e ora la data dovrà essere stabilita nelle prossime settimane. Con ogni probabilità la sfida si giocherà ad aprile inoltrato, troppo fitto nel mese di marzo il calendario della serie C per pensare di inserire un’altra partita, anche se proprio alla fine del mese di aprile è in programma quel Reggiana – Padova che potrebbe cambiare le sorti del campionato granata. Al momento comunque la Reggiana non ha potuto fare altro che guardare le partite che si sono giocate del proprio girone dal divano e, in questa fase di ritorno, è la terza volta che succede ai granata dopo le prime due giornate del 2018 in cui Cesarini e compagni hanno dovuto scontare i propri due turni di riposo previsti dal calendario. E con una classifica che sarà completamente stravolta quando tutte le squadre avranno disputato lo stesso numero di partite la formazione che ne trarrà maggior beneficio sarà proprio la Reggiana, con i granata che dopo non essere scesi in campo nemmeno ieri contro il Mestre adesso hanno due o tre partite in meno rispetto alle dirette concorrenti.

I granata infatti al momento sono scivolati al quarto posto in classifica, dietro alla Sambenedettese e al Bassano, ma queste due formazioni sono scese in campo ieri al contrario di quanto fatto dai ragazzi di mister Eberini che avranno quindi la possibilità di riscavalcarle quando recupereranno le sfide non disputate fino a questo momento. I granata allo stesso tempo avranno tanta pressione addosso perché a disposizione in tutte le gare che dovranno recuperare avranno solamente la vittoria come unico risultato disponibile. Ieri anche il Padova è sceso in campo ed ha perso in casa contro il Teramo per 2-0.

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