Conad in vena di sconti... all’avversario
I ragazzi di Held si arrendono al tie-break contro Gioia del Colle e così restano ancora sul fondo della Pool B, a 11 punti
REGGIO EMILIA. Spreca l’ennesima occasione di fare bottino pieno e si arrende al tie-break alla seconda della classe Gioia del Colle. E’ questa l’amara fotografia della domenica del Bigi per la Conad Volley Tricolore che rimane così sul fondo della classifica portandosi a 11 punti che valgono il -1 da Potenza Picena e -3 da Mondovì.
Vinti il secondo e il terzo set infiammando il pubblico, nel quarto il 41% in attacco giallorosso non può nulla contro il 76% di grinta degli avversari e il quinto è una disfatta. E’ così che la storia della mancanza di cinismo e degli errori gratuiti si ripete: nemmeno il tifo del Bigi può nulla. Ecco allora che, con il senno di poi, la battuta di Ippolito appoggiata in pancia alla rete in apertura di gara appare premonitrice. Il primo set infatti è tutto all’inseguimento, perché se le due certezze in attacco Koraimann e Bellini alimentano la cassaforte fino al 9-11, è il muro a faticare, sfruttato per il mani fuori o in ritardo con Held che interviene sull’11-15. Lo schema però non cambia, Ippolito sbaglia la battuta e Bellini recupera in attacco, il muro non ferma Link e Koraimann chiude nei quattro metri, si fa e si disfa e con l’ace piazzato da Erati su Morgese arriva il 15-20 con secondo tempo speso da Held. Né il primo tempo di Sesto del 20-23 né l’ingresso di Tim e Arienti possono però segnare la svolta e la mancata copertura su Koraimann chiude il set. Il secondo inizia con un bel primo tempo di Bortolozzo e con il muro del 5-1 di Sesto. Ippolito prende poi l’iniziativa per chiudere il 7-1 e dopo il secondo muro di Sesto, sull’8-1 Spinelli spende il suo secondo tempo. La strada è segnata e con Koraimann che bombarda con 6 punti personali e la coppia Sesto-Bortolozzo statuaria a muro, arriva il 25-16. Nel terzo set il coach Spinelli gioca la carta Cetrullo opposto, fino a quel momento in panchina per Link, e la sfida si riaccende. Il 7-10 è proprio di Cetrullo che sbaglia invece la battuta del 9-11. Gli errori dai nove metri non mancano neanche nella metà campo giallorossa e il pubblico si scalda dopo i regali di Bellini e Bortolozzo dando la scossa ai Tricolore che realizzano il sorpasso sul 13-12 grazie all’attacco out di Grassano. Il 16-13 è tutto di Ippolito in pipe, ma anche Gioia non molla e sul 20-21 si fa pericolosa. A scongiurare il peggio ci pensano Bortolozzo e Sesto con veloci e pallonetti. Il quarto set parte di nuovo in svantaggio, Gioia è inarrestabile e il muro su Koraimann segna il 10-17. Cetrullo di potenza è 12-20 mentre nella metà campo della Conad si sbagliano anche gli appoggi condannandosi a un tie-break senza storia.
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