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La Grissin Bon parte alla volta di un sogno

di Linda Pigozzi
La Grissin Bon parte alla volta di un sogno

Alle 20.30 al Bigi la prima sfida con i forti russi dello Zenit

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REGGIO EMILIA. Con lo Zenit, allo zenit dell’avventura europea.

«Siamo al punto più alto di sempre dell’avventura europea della Pallacanestro Reggiana». Così, non senza enfasi, il coach Max Menetti ha presentato Gara 1 di stasera dei quarti playoff d’Eurocup contro i russi di San Pietroburgo.

Lui, il tecnico che ha sollevato un’Eurochallenge, sta intingendo la penna nell’inchiostro per scrivere un’altra pagina importantissima della storia della società in cui è cresciuto e che ha portato al top di sempre.

«È emozionante vivere questo momento che è il passaggio più alto raggiunto da quando collaboriamo con l’Eurolega», ammette.

Che resti il punto più alto o che si salga poi a un livello superiore dipenderà da lui e dai suoi dodici uomini.

«Incontriamo una grandissima corazzata - sottolinea l’allenatore della Grissin Bon - insieme a Cska, Kazan e Kuban, San Pietroburgo è sicuramente una delle migliori squadre della VTB. Lo Zenit ha un roster di altissimo livello, guidato da un allenatore che incontreremo di nuovo volentieri dopo averlo affrontato nella nostra finale d’Eurochallenge. Per quanto ci riguarda dobbiamo sapere che è una serie playoff contro un team che vanta uno dei migliori attacchi dell’Eurocup ma che è anche in grado di mettere fisicità e intensità in difesa. È una squadra con una filosofia di gioco ben precisa, molto simile a quella di Sassari. È una squadra che gioca ad altissimi ritmi e noi dovremo essere bravi non tanto a limitarne il ritmo ma a render loro la vita difficile su ogni singolo possesso, poi a giocare sulle nostre cose a livello offensivo».

Nella serie s’incontrerà il secondo miglior attacco d’Eurocup, contro una delle migliori difese. «Dobbiamo esserne consapevoli e avere grande fiducia - avverte il coach reggiano -. I nostri avversari alzeranno il numero dei possessi, ma lo faranno da soli al di là di quelle che saranno le nostre scelte difensive. Dovremo essere bravi a interpretare la partita, a entrare nei ritmi giusti e allo stesso tempo a non snaturarci»

Per l’occasione rientrerà Markoishvili, tenuto a riposo sabato sera con Trento e che ha del tutto superato il problema al ginocchio. Ci sarà anche Nevels, visto che il regolamento di coppa non pone limiti al numero degli stranieri. Saranno però solo dodici i posti e con il rientro di De Vico, che ha rotto il ghiaccio dopo la lunga riabilitazione proprio contro la Dolomiti Energia, dovrà accomodarsi in parterre Federico Bonacini.

La brutta battuta d’arresto con Trento ha lasciato scorie?

«C’era un’atmosfera d’attesa per questa serie anche sabato ed è questa la giustificazione che mi do per la prestazione negativa fornita con i trentini. C’è attesa anche da parte del pubblico che sarà carico e con noi vorrà inseguire questo bellissimo sogno» insiste poi Menetti.

GUARDA LA VIDEO-INTERVISTAAL TECNICO BIANCOROSSOwww.gazzettadireggio.it



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