Gazzetta di Reggio

Sport

Tirreno-Adriatico, i fari su Froome

Tirreno-Adriatico, i fari su Froome

Ciclismo. Il campione della Sky tra i big al via. Nibali: «Parto in punta di piedi»

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE (Lucca). La corsa dei due mari al via tra dubbi e qualche polemica. A scatenare la vigilia della Tirreno-Adriatico (oggi la crono inaugurale a Lido di Camaiore) è la presenza di Chris Froome, ancora alle prese con il caso doping: «Ne è passato di tempo da quando gareggiai per l'ultima volta in Italia, credo fosse ai Mondiali di Firenze, nel 2013. Negli ultimi anni mi sono concentrato più sul Tour e il mio programma di allenamenti era tarato sulla corsa francese. Sempre nel 2013 partecipai alla Tirreno-Adriatico, piazzandomi alle spalle di Nibali. Adesso sono qua per vincerla». Così il campione inglese Froome, alla vigilia della partenza con la cronosquadre dove il Team Sky è tra i favoriti.

Tra i big di questa corsa anche Vincenzo Nibali. «La condizione alla vigilia di questa gara è sempre un punto di domanda - afferma Nibali -. Un problema a inizio stagione ha ritardato la mia preparazione. Mi presento al via in punta di piedi, non ho grandi ambizioni. Vedremo giorno dopo giorno cosa potrò fare». Sarà bello rivedere in Italia dopo le Strade Bianche anche Peter Sagan: «Sarà sicuramente una Tirreno-Adriatico diversa per me - le parole del campione del mondo -. In passato avevo corso di più prima di questa gara, incluso in Qatar, Oman o Argentina. Il mio programma è cambiato, anche se non di molto. Questa gara è il vero inizio della mia stagione, penso alla classifica a punti». Il gran finale martedì prossimo a San Benedetto del Tronto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google