Karasev avverte «Anche noi abbiamo un gran tifo»
REGGIO EMILIA. Vasily Karasev torna verso San Pietroburgo speranzoso per un recupero in gara 2 ma abbastanza deluso dalla prestazione dei suoi in gara 1 a Reggio. Troppo pochi 61 punti per una...
REGGIO EMILIA. Vasily Karasev torna verso San Pietroburgo speranzoso per un recupero in gara 2 ma abbastanza deluso dalla prestazione dei suoi in gara 1 a Reggio. Troppo pochi 61 punti per una squadra tra le migliori per potenziale offensivo.
Come spiega la sconfitta contro la Grissin Bon?
«Abbiamo giocato benino in difesa ma siamo stati pessimi in attacco. Abbiamo sbagliato troppi tiri, anche aperti. Anche i nostri avversari però hanno fatto la loro parte difendendo in modo molto aggressivo suoi miei».
Come mai questa scarsa prestazione offensiva?
«In parte per la difesa di Reggio, in parte perché alcuni elementi non erano in grande condizione e in parte perché abbiamo collezionato troppe palle perse. Su alcuni giocatori come Kuric mi sembra che in nostri avversari avessero studiato degli accorgimenti che hanno fatto effetto».
Che impressione ha avuto della Grissin Bon?
«Una squadra forte, con buoni giocatori che può essere la mina vagante di questa coppa. Ha un buon equilibrio tra giocatori interni e perimetrali, negli ultimi minuti contro di noi hanno segnato dei canestri anche molto difficili, quindi non hanno solo una buona difesa».
L’atmosfera in cui si giocherà nel vostro palazzetto sarà simile a quella del PalaBigi?
«Si, il nostro pubblico è il sesto uomo in campo». (r.b.)
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