Prova del nove per le Jumpers in casa della capolista Padova
CASTELNOVO SOTTO . Il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha iniziato la fase a orologio di serie A2 sotto i migliori auspici: nel turno inaugurale le pallamaniste allenate da Stefano Dardi hanno...
CASTELNOVO SOTTO . Il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha iniziato la fase a orologio di serie A2 sotto i migliori auspici: nel turno inaugurale le pallamaniste allenate da Stefano Dardi hanno sbancato il parquet vicentino delle Guerriere Malo, mentre sabato scorso è arrivata la prevedibile ma significativa affermazione interna sulla cenerentola Imola. La classifica comprende anche il cammino costruito durante la prima parte del campionato: ora le castelnovesi sono quinte nel girone C, con 14 punti totalizzati nelle 16 partite complessivamente disputate.
Per domani è prevista un'autentica prova del nove: il team della Bassa affronterà infatti la trasferta sul campo del Cellini Padova-Oriago, capolista a quota 28. «L'avvio della fase a orologio è stato molto motivante - spiega il talentoso terzino biancorosso Martina Vercalli -. Fin da settembre abbiamo impostato un lavoro intenso, teso a migliorare il nostro gioco sotto molteplici aspetti: un percorso faticoso ma davvero gratificante, perché adesso iniziamo a raccoglierne i frutti in modo visibile. La squadra è al lavoro con crescente entusiasmo: inoltre gli innesti di Barbara Schmied, Elisa Manzini e Julie Di Maggio ci stanno aiutando a centrare nuovi salti di qualità».
Purtroppo, a Padova il Marconi Jumpers sarà nuovamente privo delle lungodegenti Emma Contini, Laura Bonini e Linda Gobetti: tuttavia la squadra guarda al duello in terra veneta con grande fiducia. «Con i successi delle ultime due partite, siamo diventate ancora più consapevoli delle potenzialità che ci caratterizzano - evidenzia Martina -. Ciò sarà un grande aiuto in vista del complicato compito che dovremo svolgere domani. Il Cellini può contare su una formazione caratterialmente molto coriacea, e per giunta si presenta completo: non siamo affatto sconfitte in partenza, ma sappiamo bene di dover evitare ogni minima distrazione».
Il terzino castelnovese disegna inoltre gli obiettivi di fine annata: «A questo punto miriamo al quarto posto, che dista solo due lunghezze da noi. Pur essendo un piazzamento che non spalanca le porte dei play off, sarebbe comunque un traguardo significativo su cui gettare le basi per crescere». (n.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
