«I nostri errori hanno permesso ai russi di viaggiare ai loro ritmi»
Fa autocritica l’allenatore reggiano Max Menetti dopo la caduta allo Ybileyny Sports Palace «Purtroppo non siamo stati bravi a giocare con la stessa intensità della prima gara della serie»
REGGIO EMILIA. Un calo fatale di intensità, un black-out che ha consentito ai tiratori dello Zenit di trovare finalmente i loro spazi dopo 60’ di sofferenze.
Coach Max Menetti identifica in questo momento, forse fisiologicamente inevitabile, la chiave della sconfitta di San Pietroburgo che rimanda a mercoledì prossimo il discorso per l’accesso alle semifinali di Eurocup.
«È stata una partita durissima per noi, con due squadre che si rispettano molto e che sono scese in campo con intensità. Abbiamo giocato bene i primi due quarti, approcciato altrettanto bene il terzo ma poi abbiamo commesso errori sia in attacco sia in difesa che hanno permesso loro di prendere ritmo», ha spiegato l’allenatore biancorosso.
Nel corso della gara l’energia e la capacità di dare il massimo atleticamente sono venute progressivamente meno, la difesa ha pagato dazio concedendo 56 punti in 20’, davvero troppi per sperare di compiere l’impresa esterna contro una formazione con le qualità dello Zenit.
«Non siamo stati bravi a ripetere la stessa intensità difensiva di Gara1, non siamo riusciti a essere così fisici per tutta la partita, ha ammesso l’allenatore reggiano riconoscendo anche i grandi meriti degli avversari, determinatissimi a rimanere in vita nella serie.
«Comunque congratulazioni allo Zenit, ora la serie è sull’1-1 con gara3 che si disputerà a Reggio», ha infatti aggiunto il tecnico reggiano.
Si torna quindi a casa per la gara da dentro o fuori, quella che deciderà le sorti delle due formazioni senza altri appelli. Il rischio è quello di pagare la pressione, ma Menetti non è preoccupato, anzi pensa positivo guardando al fattore campo: «Essere ai quarti di finale con una partita dentro-fuori da giocare non è fonte di pressione, ma deve darci una spinta ulteriore per fare una grande partita in casa nostra», conclude il coach biancorosso augurandosi una reazione dei suoi giocatori, che potranno ancora una volta alimentarsi dell’energia fornita dal pubblico del Bigi. La risposta dei tifosi non dovrebbe mancare, vista l’occasione storica: con tutto il rispetto per la vittoria dell’Eurochallenge, il livello dell’Eurocup è decisamente più alto e raggiungere la semifinale sarebbe un traguardo davvero da vergare negli annali.
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