le pagelle dei biancorossi
6.5 CHRIS WRIGHT è lanciato in quintetto e, dopo un paio di conclusioni sfortunate che scodellano sul ferro ed escono, si sblocca. Trova giocate importanti in attacco e, con maggiore aggressività,...
6.5 CHRIS WRIGHT è lanciato in quintetto e, dopo un paio di conclusioni sfortunate che scodellano sul ferro ed escono, si sblocca. Trova giocate importanti in attacco e, con maggiore aggressività, sarebbe potuto diventare un fattore decisivo.
5,5 DELLA VALLE subisce da subito l’impeto della difesa russa e, in particolare, di Voronov che lo sovrasta nel primo quarto. Con due falli resta in panchina per tutto il secondo periodo e al rientro in campo non incide. Manca il suo apporto, e si sente.
7 MARKOISHVILI rispetto a Gara1 lo si vede meno nei momenti cruciali, ma la sua presenza non manca ed è autore di una buona partita. Oltre a 13 punti ci sono anche 5 assist per i compagni. Tra i migliori in campo.
6 WHITE è intraprendente in attacco all’inizio, ma nel cuore della partita non ne è protagonista. Energico anche a rimbalzo, ma solo a tratti, lo si ritrova nel finale quando l’inerzia sembra già essersi diretta verso lo Zenit.
6 CERVI contribuisce a combattere la fisicità dei russi. Si fa sentire in area prendendosi alcune responsabilità in attacco. Le cifre non saltano all’occhio, ma è positivo.
6,5 REYNOLDS mette in piedi un’altra gara solida da 12 punti e 7 rimbalzi. Una sua fiammata sembra riaprire il match nella prima metà di ultimo quarto, ma non sarà così
6.5 JULIAN WRIGHT chiude vicino alla doppia doppia con 13 punti e 8 rimbalzi. Ci mette energia sulla falsa riga della prima gara della serie giocata al pala Bigi ed è a tratti il protagonista. Sbaglia tre liberi nel finale, ma la partita è ormai già sfuggita dalle mani dei suoi.
5 LLOMPART è in difficoltà in difesa su Scottie Reynolds e le sue 3 perse sono il simbolo della gara. Quella che sembra pazienza nell’entrare in gara con le giuste giocate si trasforma in un rimanere ai lati del match senza graffiare.
7 CANDI della metà campo difensiva il suo territorio. Lavoro bene su Karasev e Kuric, ed è da un suo recupero che i biancorossi realizzano il canestro del ritrovato vantaggio nel secondo periodo. Ha energie nervose da vendere e tiene la squadra in partita dalla lunetta a fine terzo quarto.
5.5 NEVELS alla fine saranno quasi 9’ sul parquet senza provare a mettersi in partita. Non pareggia l’energia messa in campo nella prima sfida casalinga.
5.5 MENETTI i suoi iniziano forte sul +9 a 4’ dall’inizio, ma presto i falli diventano un problema. A causa di ciò esclude con coraggio Della Valle e Reynolds nel secondo quarto, ma al rientro dagli spogliatoi l’approccio non è buono. Non riesce ad arginare l’attacco russo che nel terzo periodo produce 29 punti e l’attacco si fa statico. La zona nel finale non fa la differenza.
Andrea Montanari
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