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Casalgrandese in 10 affonda la corazzata Folgore Rubiera

di Nicolò Rinaldi
Casalgrandese in 10 affonda la corazzata Folgore Rubiera

Una delle regine dell’Eccellenza fa gol ad inizio partita ma viene umiliata da dieci uomini per l’infortunio di Feninno

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VILLALUNGA. La cenerentola sgambetta una tra le regine dell’Eccellenza, nel modo più inaspettato e clamoroso. Nonostante le parecchie assenze e 40 minuti abbondanti giocati in inferiorità numerica, la Casalgrandese ha conquistato la seconda vittoria stagionale sconfiggendo la Folgore Rubiera.

Equilibrato il primo tempo, ma nella ripresa il 2-1 di Fiocchi ha indirizzato la sfida con decisione. La Casalgrandese ha continuato a rendersi autrice di una prova contraddistinta da grande concretezza e da una forte dose di grinta; d’altro canto, dopo lo svantaggio i rubieresi hanno completamente smarrito quell’efficacia e quella precisione di cui in genere sono capaci. Per ciò che riguarra il racconto della partita, si parte al 10’ con Agrillo che lascia partire un pericoloso diagonale dal limite dell’area: Scavo si oppone in bello stile. Il gol della Folgore non è però lontano, e arriva appena un minuto più tardi: Barozzi approfitta di un errato disimpegno biancoblù e ha buon gioco nel piazzare una fiondata che non dà scampo a Scavo.

Al 15’ Luigi Feninno deve lasciare la partita, a causa di uno sfortunato infortunio al ginocchio: il numero 10 biancoblù viene accompagnato all’ospedale di Scandiano, per gli accertamenti di rito. Al 22’ il corner di Dallari propizia il colpo di testa angolato di Greco: il pallone finisce sull’esterno della rete. Al 27’, in una fase che sembra tranquilla per la Folgore, Agrillo commette un fortuito mani in area: per l’arbitro è rigore, che Quitadamo realizza. Al 32’ angolo di Dallari e colpo di testa di Barozzi in piena area: Scavo tocca la sfera, che sbatte sul palo prima di uscire.

Nella ripresa, all’8’ Fiocchi elude la sorveglianza di Tognetti e si avvia verso la porta rubierese: il giocatore della Casalgrandese realizza da centroarea, superando Burani in uscita. Il numero 11 biancoblù pecca poi di eccessiva euforia, togliendosi la maglia per festeggiare il gol: secondo giallo ed espulsione. A questo punto Vacondio rivolta la Folgore come un calzino ed esaurisce i cambi in appena 10 minuti: tutto inutile, perché gli ospiti non sfruttano affatto l’uomo in più. I rubieresi cercano a più riprese di sfondare la difesa avversaria, ma l’imprecisione degli ospiti e gli oggettivi meriti della Casalgrandese rendono vano ogni tentativo della Folgore.

La palla-gol più lampante per Greco e soci giunge alla mezz’ora: Bassoli calcia bene da fuori area, ma Scavo dice di no. Al 39’ arriva addirittura il 3-1: Quitadamo aggira alla perfezione la retroguardia ospite e piazza una fiondata dal limite su cui Burani non può nulla.

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