Conad, lo spettro playout è vicinissimo
Serie A2, nuova sconfitta per il Volley Tricolore che a Cantù si illude ma dopo aver vinto il primo set crolla e si arrende
REGGIO EMILIA. Domina il primo set, regala il secondo poi lotta, ma senza concretizzare, e infine si arrende nel terzo e nel quarto. E’ un resoconto amaro quello della seconda giornata di ritorno del Pool B per la Conad Volley Tricolore che torna da Cantù con un nulla di fatto rimanendo così sul fondo della classifica a 11 punti a due gare dalla fine, mentre il fantasma dello scontro per i play-out si fa sempre più concreto. Con Mondovì che strappa un punto ad Aversa salendo a quota 15 e con Cantù e Ortona vincenti da tre punti che volano a 19 e 17 punti, lo scontro con le migliori due del Pool C per scongiurare i play-out è infatti sempre più vicino, ciò che non cambia invece è il perdurante stato di frustrazione dei giallorossi di Held per la confermata incapacità di fare risultato pur lottando ad armi pari con gli avversari, o quasi.
Nel primo set infatti la Conad prende il largo forzando il coach Cominetti a spendere invano il suo secondo tempo sull’11-18: i suoi sbagliano battute, si fanno sfruttare per il mani out e subiscono i colpi di Koraimann e compagni che al posto di fare il pieno di grinta per il 18-25 inferto ai padroni di casa, rientrano in campo a suon di errori. Il meccanismo autolesionista si nutre dei muri mancati dai centrali, delle battute regalate da Koraimann e Ippolito, quest’ultimo in stato confusionale anche in attacco, e persino di un errore di formazione sill’11-6. Uniche note positive il muro del 24-15 segnato dal giovane Tim entrato per Bellini e l’ingresso di Bonante, entrambi chiamati più volte a entrare nel corso della gara per cercare di far svoltare una gara che nel terzo set ritrova ritmo ma non punti. Subito il 25-16 infatti la Conad torna a giocare come sa, Ippolito ritrova il campo come con la bella diagonale stretta del 15-15, Morgese vola in difesa, Koraimann segna il lungolinea del 18-19, i centrali cercano di piazzarsi meglio a muro e, nonostante le alzate vacillino, si arriva fino al 23-23 con il tempo chiamato dal coach avversario. E’ proprio sul più bello però che Ippolito attacca visibilmente out mentre Cominetti, protagonista, non sbaglia e chiude la pratica. Anche nel quarto set la Conad c’è. Ancora una volta le imprecisione e la mancata grinta, palpabile invece nel campo di Cantù, condannano i giallorossi alla sconfitta.
Ora all’appello mancano soltanto due occasioni per fare punti, la sfida casalinga di domenica prossima contro Ortona fissata per le 18 al Bigi e il gran finale di Pool B in programma per le 19 di domenica 25 marzo a Mondovì.
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