Gazzetta di Reggio

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La Reggiana incanta poi si fa rimontare

di Andrea Marini
La Reggiana incanta poi si fa rimontare

Le perle di Riverola e Cattaneo non bastano: alla fine è 2-2

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FERMO . Due gol capolavoro non sono bastati. Il pallonetto alla Messi di Riverola e la prima rete in maglia grata di Cattaneo in stile Futre meritavano un altro risultato finale.

Ce n’era abbastanza per sognare dopo la paura per l’infortunio di Cesarini e il forfeit di Altinier e invece la Reggiana si è fatta rimontare, come era già accaduto a Salò, dove aveva anche perso. E così l’obiettivo di mettere pressione al Padova, stasera in campo a Bassano, è fallito.

SHOW NEL PRIMO TEMPO Quanti rimpianti per la Reggiana che, davanti 2-0 in casa della Fermana all’intervallo, si fa rimontare in sette minuti nella ripresa, a ridosso della mezz’ora. Sembrava la partita perfetta per la squadra di Eberini, che nella prima frazione era riuscita a capitalizzare tutte le occasioni avute e una mole di gioco imponente.

Il risultato sembrava blindato, con quell’uno-due poco dopo la mezz’ora del primo tempo che aveva messo al tappeto la Fermana. Reggiana avanti grazie alla gemma di Riverola e al tocco sotto misura di Cattaneo.

LA FERMANA AZZECCA I CAMBI Nella seconda parte di gara, però, i cambi di Flavio Destro cambiano la partita con Petrucci e Lupoli che regalano il pareggio ai gialloblù. Davvero un peccato, perché i granata avrebbero potuto già ieri sera superare in classifica la Sambenedettese che ha riposato. Invece la Reggiana sale al terzo posto e aggancia a quota 40 il Bassano, pur avendo due gare in meno rispetto ai giallorossi veneti. Resta la prestazione convincente per un’ora, ma la poca adattabilità ai cambiamenti della Fermana hanno fatto il resto.

IL CATALANO DA BRIVIDI Se la gara fosse finita all’intervallo, tutti avrebbero parlato di un successo meritato da parte della Reggiana. Perché, eccezion fatta per una piccola disattenzione di Facchin al 6’ su tiro di Da Silva che poi rimedia stoppando Maurizi, è la formazione emiliana a fare la partita e a mettere alle corde i marchigiani. Fermana tenuta in vita da un super Valentini che, in due occasioni, ipnotizza Andrea Bovo ad un passo dal vantaggio: prima con una conclusione da fuori e poi – la più importante – con una girata in piena area su assist dalla sinistra di Panizzi. La Reggiana aumenta i giri del motore e alla mezz’ora raccoglie i frutti di quanto seminato per tutto il primo tempo. La rete di Marti Riverola è strepitosa, bellissima, da vedere e rivedere fino allo sfinimento. L’ex centrocampista del Foggia approfitta di un errore del neo-entrato Grieco e dalla distanza beffa Valentini, che stavolta non può nulla, con un pallonetto che ricorda quello siglato da Totti a San Siro qualche anno fa.

ECCO “VELENO” E non è finita qui, perché all’affondo successivo, la squadra di Eberini fa anche il secondo, stavolta con un’azione corale che si produce a destra: Ghiringhelli serve Cattaneo (alla prima rete in granata) in area il quale s’incunea fino all’area piccola, resiste al pressing e fulmina Valentini con un morbido tocco mancino. Che qualcosa si stesse sgretolando lo si è avvertito già nella parte finale del primo tempo, con un diagonale velenoso di Sansovini sul quale serve il miglior Facchin per la deviazione in corner. A due minuti dall’intervallo, Fermana vicina ad accorciare le distanze con un colpo di testa di Comotto che termina alto.

DIFESA IN CRISI Ad inizio ripresa Destro ridisegna quasi subito i suoi, passando ad uno spregiudicato 4-2-4 con Lupoli che cambia la partita perché non dà punti di riferimento e mette in grossa difficoltà i difensori della Reggiana che perdono un po’ di sicurezza. Un errore che una squadra esperta e con una classifica del genere non deve commettere. Eberini non cambia fisionomia ai suoi, ma il problema principale dei granata è soprattutto psicologico. E la mazzata del gol del 2-1 fermano è terribile, in particolare perché il protagonista in negativo è Davide Facchin il quale si lascia sfuggire un pallone debole calciato da Petrucci. Sulle ali dell’entusiasmo, e approfittando della dormita della Reggiana che perde di vista l’obiettivo, la Fermana la pareggia anche con Lupoli che di testa corregge in gol il cross di Petrucci. Lo stesso attaccante potrebbe addirittura fare il tris con una girata fuori misura.

L’espulsione di Misin a 5’ dalla fine dà solo l’opportunità potenziale alla Reggiana di ribaltare il risultato.



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