le pagelle dei granata
4 FACCHIN. Perfetto dall’inizio alla fine, con anche un miracolo su Sansovini nel primo tempo. Ma quella “micia” sul tiro di Petrucci restituisce le energie alla Fermana e in occasione del secondo...
4 FACCHIN. Perfetto dall’inizio alla fine, con anche un miracolo su Sansovini nel primo tempo. Ma quella “micia” sul tiro di Petrucci restituisce le energie alla Fermana e in occasione del secondo gol, sul cross dalla destra che cade in area piccola, poteva anche uscire di pugno ad allontanare. Un errore che pesa.
6,5 GHIRINGHELLI. Suo l’assist che Cattaneo trasforma in oro con una serpentina in area di rigore della Fermana. Buona spinta sulla corsia di destra, fornisce sempre l’appoggio e la superiorità numerica in avanti. Dietro non rischia nulla.
6,5 SPANO’. Sempre presente quando c’è da mettere una pezza sugli errori dei compagni, come in apertura di match sul tentativo di Da Silva. Sansovini è cancellato, Cognigni lo fa sudare un po’ di più. Prestazione solida.
5 BASTRINI. Come sappiamo, l’ex difensore centrale della Cremonese non disdegna la sparecchiata in tribuna quando è necessario. Purtroppo si dimentica di Lupoli in occasione del gol del pareggio, saltandogli davanti con i tempi sbagliati.
6 PANIZZI. Vale il discorso fatto per Ghiringhelli, anche se Petrucci è decisamente un osso più duro da masticare. Altra partita matura per il numero 23, che pure in fase di appoggio alla manovra offensiva dà il suo contributo.
6,5 BOVO. Dei centrocampisti è certamente il più in palla e quello che interpreta al meglio il campo. In apertura trova anche due conclusioni che impegnano severamente il portiere Valentini. Grande lavoro in interdizione per il “soldatino”
6 GENEVIER. Partita di ordinaria amministrazione per il capitano francese. Meglio nel primo tempo quando riesce a tenere alta la squadra: nella ripresa cala. Dal 26’ st Vignali 5,5.
5,5 CARLINI. Il più in ombra dei centrocampisti, anche se dai suoi piedi passano mille palloni. Non sempre trova la profondità e spesso risulta impreciso, anche se certamente generoso. Dal 43’ st Manfrin sv.
7 RIVEROLA. Il terzo gol in maglia granata è una perla da far impallidire Messi: recupero sulla trequarti e pallonetto delizioso a beffare Valentini dai 25 metri. Non fa rimpiangere Cesarini nel tridente. Dal 33’ st Rocco 6.
5 CIANCI. Fuori dal contesto, non riesce a trovare lo spazio per andare alla conclusione. Lotta e sgomita, ma alla fine della fiera non ci si ricorda nulla della sua prestazione.
8 CATTANEO. Il primo centro in maglia granata ricorda a tanti la serpentina in area della Cremonese di Futre in un ribollente Mirabello. Gol meraviglioso a parte, la prestazione di “Veleno” è impreziosita da tanti recuperi e aiuti a centrocampo. Dal 26’ st Rosso sv.
Roberto Tegoni
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