Un Fabbrico concreto batte l’Arcetana
Su un campo al limite dell’impraticabile, buona prova di Riccardo Barbieri. Uno striscione in ricordo di Denny Messori
FABBRICO. Su un campo pesantissimo, a tratti impraticabile, il Fabbrico vince di misura contro l’Arcetana e vola a pochi passi dal secondo posto.
Una sconfitta pesante invece per l’Arcetana che, complice la vittoria di Formigine e Scandianese, rimane sì a quota 41 ma si vede raggiunta dalle avversarie con le quali condivide il quinto e ultimo posto dei play off.
Fa venire i brividi, e non per il freddo, l’ascoltare l’assordante minuto di silenzio rispettato per la prematura scomparsa del capitano della Fiorentina Davide Astori e in quel minuto l’occhio cade su uno striscione appeso ai bordi del campo: «Denny sarai sempre con noi». Denny Messori è deceduto nel 2014 all’età di 28 anni. Un giocatore che come Astori terminò la sua vita prima del previsto.
Condizionata dal campo la partita che si è giocata è stata comunque brillante, aggressiva e maschia da entrambe le parti, che hanno avuto il pallino del gioco per un tempo ciascuno. Solo una la differenza: il Fabbrico ha avuto l’occasione e ha segnato mentre l’Arcetana no.
A sbloccare il risultato ci pensa alla mezz’ora Beccaria, che servito da una pennellata di Barbieri mette alle spalle di Pe’. Qualche minuto prima sempre Barbieri aveva imbeccato il compagno attaccante che era però stato fermato dalla difesa. Tornando per un attimo a Riccardo Barbieri bisogna fare un plauso a questo giovanissimo fine secolo (è un classe 1999) per la tecnica e la grande personalità che ha messo in una partita così difficile e su un campo così impregnato d’acqua che ha messo in difficoltà giocatori ben più esperti di lui.
Il primo tempo finisce con il vantaggio del Fabbrico e un’Arcetana che cerca di dare più profondità alle proprie azioni ma senza grossa fortuna. Nella ripresa mister Lauro Bonini cerca di dare più spinta al proprio attacco e sposta Hoxha a fare da terzo esterno offensivo. La mossa di Bonini qualche effetto lo produce e l’Arcetana si trova più volte al tiro senza però trovare la porta. Vivace l’arrabbiatura di Bonini su una svirgolata in area di un suo giocatore, che avrebbe potuto portare un buon pareggio.
La legge del calcio non perdona e chi sbaglia paga: così al 40’ è il Fabbrico, nonostante il secondo tempo sia stato tutto di stampo ospite, a raddoppiare.
Il neo entrato Pagliarini a risponde con un tap-in in rete la ribattuta di Pe’ ed è il 2-0. L’Arcetana non si dà per vinta ma il tempo è tiranno e la formazione biancoverde si deve rassegnare alla sconfitta.
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