Addio a Necco, voce e volto tv del Napoli
NAPOLI. Definirlo giornalista sportivo sarebbe riduttivo. Perché Luigi Necco, scomparso al Cardarelli ieri a 83 anni per insufficienza respiratoria, era anche intellettuale, scrittore, appassionato...
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NAPOLI. Definirlo giornalista sportivo sarebbe riduttivo. Perché Luigi Necco, scomparso al Cardarelli ieri a 83 anni per insufficienza respiratoria, era anche intellettuale, scrittore, appassionato di arte e archeologia, uomo colto che faceva dell’ironia la sua cifra e per molti anche un maestro di vita. Necco entra in Rai e va in tv nel 1978; lì lavora come telecronista sportivo fino al 1993, diventando volto noto di 90° Minuto, raccontando anche i due scudetti dell’epoca Maradona. Necco passa a Mediaset come inviato dai campi per «Buona Domenica». Il 29 novembre del 1981 venne gambizzato in un ristorante di Mercogliano, vicino Avellino, dalla camorra.
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