Karasev deve fare a meno del proprio asso e imposta la gara sulla superiorità fisica
6.5 KARASEVdegnissimo coach di una degnissima rivale. Si ritrova senza il proprio miglior giocatore, il figlio Sergey. Così imposta la gara del Pala Bigi sulla superiore fisicità delle guardie...
6.5 KARASEVdegnissimo coach di una degnissima rivale. Si ritrova senza il proprio miglior giocatore, il figlio Sergey. Così imposta la gara del Pala Bigi sulla superiore fisicità delle guardie Voronov e Griffin, che spazzano via i rivali e generano buchi sotto canestro.
In difesa il bersaglio è sempre Della Valle, braccato con muscoli e rotazioni.
Ancora una volta la coperta è inevitabilmente corta, i centri reggiani possono banchettare e alla fine Della Vakke trova comunque il modo di essere decisivo.
Fra un cambio di assetto e l’altro, il coach riesce a imbastire la partita ad alto punteggio congegnale ai suoi, ma non ha fatto i conti con un Chris Wright che in quel contesto trova carburante ed energia. Non trova mai soluzioni contro l'altro Wright. (a.a)
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