Altinier non sarà della partita Verso la riconferma di Facchin
REGGIO EMILIA. Magari sarà solo pretattica o forse è la giusta prudenza dello staff medico granata nel gestire gli acciacchi di un gruppo che va a mille all’ora da oltre quattro mesi e con un finale...
REGGIO EMILIA. Magari sarà solo pretattica o forse è la giusta prudenza dello staff medico granata nel gestire gli acciacchi di un gruppo che va a mille all’ora da oltre quattro mesi e con un finale di stagione impegnativo all’orizzonte. Ma quando ieri pomeriggio il solito drappello di tifosi, approfittando della bella giornata primaverile, si è radunato in via Agosti per seguire la seduta della Reggiana, deve aver provato un po’ di preoccupazione nel vedere giocatori come Rozzio, Napoli, Rosso e Altinier lavorare ancora al differenziato a meno di 48 ore dalla partita interna col Gubbio. I due ex Pisa sono reduci da un lungo stop per interventi chirurgici, rispettivamente al tendine d’Achille il difensore ed al legamento crociato l’attaccante, quindi non saranno della gara ma non ci sarà nemmeno Cesarini perché sta continuando le terapie specifiche in palestra per guarire dal fastidio agli adduttori comparso sul finire della rifinitura di sabato scorso. Poi un altro spavento. Appena la triade tecnica ha spostato il gruppo sul campo centrale per la fase tattica non è passata inosservata l’assenza di Cattaneo, che ha spianato la strada ad un inedito tridente di giornata formato da Rocco-Cianci-Riverola. In realtà la mancanza di “Veleno” era dovuta solo ad un permesso per impegni familiari, infatti il bomber di Porlezza si era già allenato al mattino ed oggi pomeriggio sarà presente alla rifinitura. Il suo forfeit, dopo aver timbrato il primo centro in maglia granata con un gol da cineteca, sarebbe stato il colmo. Comunque resta una situazione di emergenza per il reparto avanzato di mister Eberini, perché l’unico atleta che verosimilmente potrebbe recuperare in ottica della sfida con gli umbri è il giovane Rosso, anche lui con un lieve problema agli adduttori, mentre per il “Duca” sarà molto dura: non si allena regolarmente da una settimana e il suo ginocchio destro continua a dargli noie. Con l’infermeria piena praticamente dalla ripresa di martedì è logico che il trainer abbia già in testa l’undici da schierare, sfruttando un organico che quantomeno dietro ed in mediana offre molte soluzioni. Una delle ipotesi è la riproposizione del 4-3-3 visto a Fermo - possibile il rientro di Crocchianti per Bastrini tra i centrali difensivi- che allora fu un’autentica improvvisata per ovviare agli infortuni in extremis di Cesarini ed Altinier ma nel primo tempo aveva offerto anche momenti di calcio spettacolo. Tra i pali dovrebbe essere confermata la fiducia a Facchin, nonostante la “papera” di domenica scorsa sul gol del 1-2.
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