Dichiarazione shock di Ferrari «Colpito in modo intenzionale»
Calcio Promozione, l’attaccante del Campagnola finito all’ospedale dopo il match con la Scandianese Ma il dg rossoblù getta acqua sul fuoco: «Affermazione fuori luogo, è stato un intervento involontario»
CAMPAGNOLA. Domani il Campagnola vivrà un confronto cruciale per le proprie ambizioni di salire in Eccellenza: i rosanero, che guidano la classifica del girone B, ospiteranno la Cittadella Vis San Paolo seconda della classe. Tuttavia, mister Ivano Rossi non potrà schierare uno tra i suoi pezzi pregiati: l’attaccante Luca Ferrari.
«Mercoledì ho passato una notte movimentata - spiega il navigato goleador - come è noto, in serata abbiamo giocato a San Martino in Rio il recupero contro la Scandianese, terminato 2-2. Nel 1° tempo me la sono vista brutta, a causa di un ematoma alla laringe che per alcuni attimi mi ha reso difficile respirare. Sono comunque riuscito a concludere la partita, ma sùbito dopo mi sono precipitato prima all'ospedale di Correggio e poi al Santa Maria Nuova di Reggio».
«Ciò che fa più male - prosegue - è il modo in cui l'infortunio è arrivato: un giocatore avversario, non so chi e nemmeno mi interessa, mi ha rifilato un pugno in piena gola che aveva tutta l’aria di essere intenzionale. Adesso, non sono certo qui a voler polemizzare o a sporgere denunce: nessuno ha tentato di ammazzarmi, sia ben chiaro. Ad ogni modo sotto il profilo umano mi dispiace di vedere ancora dei gesti così antisportivi, che peraltro non c'entrano nulla con la tradizione della Scandianese. Oltre al danno anche la beffa, perchè chi mi ha colpito non ha neppure ricevuto il cartellino rosso».
«Dal 25 marzo tornerò a disposizione - conclude l'attaccante rosanero - ma la mia voce resterà roca ancora per un po’ di tempo, non si sa quanto».
A stretto giro arriva il punto di vista del sodalizio boiardesco, affidato a Giancarlo Ferrari: «Ovviamente, a nome di tutto il nostro club rivolgiamo a Luca i migliori e più sinceri auguri di pronta guarigione - afferma il dg rossoblù - Tuttavia, dire che il pugno sia stato sferrato deliberatamente è un’affermazione del tutto fuori luogo. Io ero a bordocampo, e vicino a me c'erano anche alcuni dirigenti del Campagnola: ho seguito il fatto da vicino, e dal mio punto di vista si è trattato di un intervento duro ma senza dubbio involontario. A riprova di ciò, basti considerare che l'arbitro non ha estratto il rosso: se vi fosse stata l'intenzione di colpire Luca Ferrari di proposito, l'espulsione sarebbe sicuramente arrivata».
«Nel complesso - rimarca il dg scandianese - la sfida con il Campagnola si è rivelata molto ricca di agonismo, con gioco duro anche da parte loro. Non a caso il nostro centrocampista Rezzouki ha rimediato una gomitata, che gli ha causato fastidiosi problemi al naso: tuttavia sono certo che tale episodio sia stato fortuito e non voluto, così come il pugno subito da Luca Ferrari».
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