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il coach avversario non si fida 

Esposito: «Reggio avrà la testa sulla partita, non sulla gara di coppa in Russia»

REGGIO EMILIA. «La Grissin Bon ha troppo talento ed esperienza per non essere pericolosa. La testa sulla coppa? Ce la metteranno da domenica, prima penseranno a dare il massimo con voi». Coach Enzino...

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REGGIO EMILIA. «La Grissin Bon ha troppo talento ed esperienza per non essere pericolosa. La testa sulla coppa? Ce la metteranno da domenica, prima penseranno a dare il massimo con voi». Coach Enzino Esposito non crede di trovarsi di fronte una Grissin Bon rinunciataria, questa sera a Pistoia, nonostante gli acciacchi e le emozioni da Eurocup.

Non pensa che Reggio possa avere la testa altrove?

«La semifinale di Eurocup è positivo per tutto il basket italiano. Ma non credo che la Grissin Bon sarà distratta, alla coppa ci penseranno dal giorno dopo».

Nessun distacco?

«La Grissin Bon ha una rosa molto competitiva, sette stranieri, due giocatori della Nazionale, e tanta esperienza, sanno gestirsi anche in queste cose».

Non ci sarà Della Valle. Un vantaggio per voi?

«Torniamo al discorso di prima: Reggio ha una rosa profonda, per un paio di gare può fare a meno anche di un giocatore come Della Valle. Se l’assenza fosse più lunga il discorso sarebbe diverso, perché si andrebbero a toccare gli equilibri, ma un paio di gare le può reggere».

Lei è stato uno dei più grandi realizzatori della storia del basket italiano. Un parere su un grande attaccante di oggi come Della Valle?

«Per l’approccio, per la voglia di attaccare sempre in ogni azione e per la capacità di farsi trovare pronto nei finali mi ritrovo in lui. Abbiamo caratteristiche fisiche e tecniche diverse, ma nella mentalità trovo similitudini».

Complimento non da poco. Torniamo alla gara. Reggio ora ha un pacchetto lunghi molto potente. Può essere un problema per voi?

«La Grissin Bon è una squadra molto completa, è pericolosa in ogni reparto, non ha senso stare troppo a pensare agli avversari, dobbiamo concentrarci solo su di noi».

A proposito, anche voi avete guai fisici. McGee è davvero in dubbio per la gara?

«Si deciderà nella giornata stessa, il problema c’è, per ora rimane a riposo e vedremo se riusciremo a recuperarlo».

Arrivate da una sconfitta a Cantù, con uno scarto sin troppo pesante. Il vostro umore?

«Con Cantù queste cose possono succedere, loro vivono di strappi e quando infilano l’accelerazione giusta hanno tanto talento offensivo, possono aprire parziali ampi. Ma quella ormai è storia della settimana scorsa».

E la storia di oggi qual è?

«Noi abbiamo nove gare da qui alla fine in cui chiudere prima possibile ogni discorso relativo alla salvezza, gare da sfruttare per ottenere le vittorie che ci servono. E dobbiamo farlo pensando prima a noi che alle rivali».

Salvezza unico obiettivo?

«A questo punto sì».

Non siete stati fortunati con la salute, in effetti.

«Gli infortuni ci stanno, li hanno tutti, pensiamo alla stessa Reggio. La differenza la fa la possibilità di poter intervenire quando ci sono momenti di difficoltà».(a.a.)



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