Gazzetta di Reggio

Sport

Gubbio andata e ritorno così la Regia ha svoltato

di Andrea Munari

Eberini ha iniziato la sua avventura sulla panchina granata con un ko in Umbria Da lì è iniziata la grande riscossa che ha portato la squadra a scalare la classifica

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REGGIO EMILIA. Da Gubbio a Gubbio. Domani la Reggiana ospiterà al Città del Tricolore la formazione umbra, con la quale all’andata era iniziato il cammino in granata del tecnico Sergio Eberini.

Un esordio amaro per la bandiera granata, segnato da una sconfitta per 1-0. Quella squadra aveva collezionato solamente 6 punti nelle prime otto partite e sembrava spegnersi lentamente, con giocatori che in campo erano l’ombra di se stessi e l’obiettivo di inizio stagione, indicato dalla proprietà nella promozione in serie B, sempre più lontano.

Adesso tutta quella pessima situazione sembra essere solamente un lontano ricordo, perché nei quattro mesi che sono trascorsi dall’arrivo di Sergio Eberini in panchina qualcosa nella Reggiana è davvero cambiato. Dal termine di quella partita di Gubbio, che forse ha rappresentato uno dei punti più bassi del campionato, la squadra ha iniziato a risalire la classifica, acquistando sempre più convinzione e consapevolezza nei propri mezzi, accumulando vittorie e scalando posizioni fino ad arrivare a lottare per la vetta.

A un girone di distanza dalla gara allo stadio Barbetti di Gubbio la Reggiana è diventata una squadra completamente diversa: nonostante i giocatori in rosa siano sostanzialmente gli stessi sono cambiati radicalmente l’atteggiamento e la fiducia nei propri mezzi.

Molte cose sono cambiate, a partire dagli allenamenti settimanali in cui lo staff tecnico ha aumentato fin da subito l’intensità delle esercitazioni. Con il trascorrere delle settimane questo ha dato i suoi frutti sul campo nel fine settimana. Adesso la squadra gioca a memoria e non scende sul terreno di gioco intimorita dai propri avversari, ma al contrario è lei che incute timore in chi si trova di fronte. Proprio l’aspetto caratteriale è uno dei tasti che aveva toccato fin da subito mister Eberini, come affermato anche da lui stesso il giorno della sua presentazione ufficiale nella sede del club in via Mogadiscio. Con il trascorrere delle settimane sono poi arrivate anche le vittorie e l’aumento della fiducia in se stessi che hanno radicalmente trasformato il cammino stagionale della Reggiana. E se forse sul pullman che ha riportato la squadra a Reggio dalla trasferta di Gubbio quello che allora era il neo tecnico della squadra poteva vedere molte nubi addensarsi sul futuro della squadra, adesso a un girone intero di distanza risplende un bel cielo sereno sopra la testa dei giocatori che stanno cercando di concludere nel migliore dei modi il percorso che li ha portati nell’arco di pochi mesi “dalle stalle alle stelle”. Se al termine del campionato non sarà stato possibile raggiungere il Padova in vetta alla classifica ci saranno da disputare i playoff dove questa squadra può recitare un ruolo da protagonista.

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