Milano-Sanremo, Kwiatkowski grande favorito
Ciclismo. L’edizione n. 109 è la prima col Var, Sagan è il principale avversario. L’Italia spera in Viviani
MILANO. L’edizione n. 109 della Milano-Sanremo, che parte alle 9.45 da piazza Castello, sarà diversa dalle altre anche perchè introdurrà una nuova figura: quella del giudice dell'Uci, destinato a seguire la corsa in tv e a prendere decisioni in tempo reale, che siederà all'interno di un camion con una decina di monitor e risponderà direttamente a Martjn Swinkels, presidente di giuria. In tempo reale si potranno seguire tutte le situazioni di gara e individuare scorrettezze. Per la prima volta le squadre (25, 18 delle quali World team e sette wild card) saranno formate da sette corridori ciascuna. Al via anche gli atleti che hanno formato il podio dell'edizione 2017: il polacco Michal Kwiatkowski, vincitore della Tirreno-Adriatico; il campione del mondo Peter Sagan e il francese Julian Alaphilippe. La Milano-Sanremo si disputerà sul percorso classico che ha collegato il capoluogo della Lombardia con la riviera di Ponente, attraverso Pavia, Ovada, il Passo del Turchino, per scendere verso Genova Voltri. Da lì il tracciato procederà verso ovest, attraverso Varazze, Savona, Albenga fino a Imperia e San Lorenzo al Mare dove, dopo la classica sequenza dei Capi (Mele, Cervo e Berta), i corridori affronteranno le due salite inserite negli ultimi decenni: Cipressa (1982) e Poggio di Sanremo (1961).
La Cipressa misura 5,6 chilometri e presenta una pendenza media del 4,1%, con una discesa molto tecnica, che riporta la corsa sulla Statale 1 Aurelia. In tutto i corridori dovranno percorrere 294 chilometri, fino all'arrivo posto in via Roma. Sono in tutto 50 i successi italiani nella Sanremo (l'ultimo con Pozzato nel 2006), 58 quelli stranieri, con il Belgio che ne ha conquistati 20. Confermando le previsioni sarà al via il vincitore del Giro d'Italia numero 100, Tom Dumoulin, che si è ritirato nella 4a tappa della Tirreno-Adriatico a causa di una caduta. L'olandese darà una grossa mano al compagno della Sunweb, Michael Matthews. Iscritto anche il tedescone volante Marcel Kittel, mentre Peter Sagan si affiderà al lavoro di Oss e Benedetti per sperare in un colpaccio con la maglia di campione del mondo addosso. L’Italia spera nell’estro di Elia Viviani.
Soprattutto nelle discese, dal momento che è prevista pioggia, l'asfalto viscido potrebbe fare la differenza. Il resto è tutto un rebus, ma è chiaro che gli occhi saranno puntati su Kwiatkowski, apparso insuperabile nella Corsa dei due mari.
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