«Arbitraggio inguardabile»
Il commento del patron Isacco Manfredini: «Era rigore»
BAGNOLO. Dichiarazioni al vetriolo, nel post-derby della Bagnolese. Ad innescarle, Isacco Manfredini e Pietro Ferraboschi. Nel mirino del patron ci finisce l’arbitraggio: «Se vogliono favorire certe squadre, che la facciano meno sporca. Lancio un appello al designatore degli arbitri, che verifichi il conteggio dei rigori dati alle prime quattro della classifica. C’era un rigore netto per noi, ma come accade da tempo non ci è stato dato».
Mister Pietro Ferraboschi è contrariato, non le manda a dire ad Arrascue e smentisce le voci che lo vorrebbero alla Rosselli Mutina: «Le energie erano poche, nella ripresa siamo stati condizionati dal campo. Avevo delle assenze, ma ho provato a cambiare. Non accetto che si entri in campo senza sputare il massimo, Arrascue non si è neppure sporcato la maglia. Se ci saranno provvedimenti per lui? Non mi interessa. Se andrò alla Rosselli Mutina? Tutte stupidate, anzi dopo tali episodi sarei dell’idea di prendermi un anno sabbatico. Tornando al match, siamo calati in mezzo e non siamo più riusciti a giocare. Abbiamo pagato la terza gara, non potevo fare turn-over. La rosa è questa, noi non possiamo prendere un giocatore a settimana».
Sponda Bibbiano San Polo, il pari non soddisfa mister Marco Paganelli: «La squadra lotta, così ha fatto anche ieri. Siamo stati condizionati dal campo e dal vento. Nel primo tempo supremazia loro, nella ripresa meglio noi. Peccato per il rigore, oltre a qualche occasione sprecata. Bicchiere mezzo vuoto, c’era un’opportunità per vincere più unica che rara. Ma la gara è stata buona, come impegno nulla di dire». Gara di sacrificio per l’attaccante ospite Walter Remigini: «Per come si era messa la ripresa, sono due punti persi. Abbiamo avuto delle occasioni, oltre al rigore. Cercheremo di fare lo scherzetto a tutti, di certo non molliamo». (l.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
