Bulega cade in curva e abbandona
Nessun punto iridato per il pilota di Gattatico in una corsa dominata dalle Honda
REGGIO EMILIA. Nessun punto iridato per Nicolò Bulega, il pilota di Taneto di Gattatico che gareggia con la KTM dello Sky Racing Team. Nella prova inaugurale del campionato mondiale Moto3, che si è svolto sulla pista di Losail in Qatar, Bulega ha perso il controllo della sua moto in curva “2” ed è stato così costretto ad abbandonare la gara quando era in diciassettesima posizione e mancavano otto tornate al termine.
Per il pilota reggiano è stato un fine settimana difficile già nelle prove, dove aveva chiuso ventesimo, partendo così già da una posizione che lo ha subito escluso dal gruppo che lottava per la vittoria.
Ben poche le sue colpe in una gara dominata per l’ennesima volta dalle Honda, che hanno piazzato ben quattro moto nei primi quattro posti. Una Ktm in grande difficoltà sia in prova che in gara, visto anche che Denis Foggia, il campione del mondo junior compagno di squadra di Bulega, ha chiuso sedicesimo fuori dalla zona punti.
Un film purtroppo già visto, che sembra riprendere il triste finale della scorsa stagione. Il team ora dovrà lavorare veramente sodo se vuole essere protagonista già a partire dal prossimo appuntamento fissato per il 6 aprile in Argentina.
La gara, ricca di colpi di scena e cadute eccellenti, ha visto la seconda vittoria in carriera in Moto3 dello spagnolo Jorge Martin (Del Conca Gresini) che dopo una lunghissima lotta ha battuto il connazionale Aron Canet (Estrella Galicia) ottenendo così i primi 25 punti della stagione. Peccato per Enea Bastianini sull’Honda campione del mondo del Racing Team Leopard, caduto quando stava lottando con Martin e Canet per la vittoria del GP del Qatar.
Bellissima e avvincente per gli spettatori, inoltre, la battaglia tra nove piloti per la terza posizione, che ha visto prevalere in volata Dalla Porta (primo podio in carriera) su Antonelli pilota del Team Sic58 e Di Giannantonio risalito dalla sedicesima posizione, mentre due dei contendenti al podio, il giapponese Masaki (RBA Skull Rider) e il promettente italiano Bezzecchi, sono caduti nel corso dell’ultima tornata.
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