La Scandianese lotta ma non mette le ali
La sfida di alta classifica con il Formigine decisa da Notari e Rizzuto. Nervosismo e tante ammonizioni da entrambi i lati
SCANDIANO. Finisce 1-1 la sfida di alta classifica tra Scandianese e Formigine, decisa da un botta e risposta tra i due attaccanti Notari e Rizzuto. Le due squadre restano così al quarto posto a pari punti, ma non arriva la vittoria che avrebbe messo le ali a una delle due compagini.
Il campo reso pesante da una pioggia battente non incide sulla manovra di gioco e sullo spettacolo, per una partita nervosa (tante ammonizioni), ma piacevole e con occasioni da una parte e dall’altra. La partenza è tutta di marca Scandianese, che già al 4’ si rende pericolosa con la solita catena Matteo Ferrari-Rizzuto: il numero 7 rossoblù galoppa sulla corsia di destra e serve con un cross il capocannoniere del campionato: pallone di un soffio a lato. Cinque minuti dopo primo squillo degli ospiti, che dal versante di sinistra mandano al traversone Pilia. Il pallone in area è abilmente controllato da Notari, che si gira e conclude verso lo specchio della porta: attento Thomas Ferrari a ribattere. Al 16’ la partita perde uno dei suoi protagonisti: Messori del Formigine rimane a terra dopo un contrasto fortuito ed è accompagnato fuori dal campo. Al suo posto entra Iannuzzi. Ventesimo minuto: l’incontenibile Matteo Ferrari semina il panico saltando due avversari e servendo l’ariete Bellini, che però conclude debolmente non impensierendo l’estremo difensore avversario. Al 35’ il Formigine passa in vantaggio: ancora Pilia che serve dalla sinistra Notari. Il numero 9 stavolta allunga il piede e indirizza in porta, beffando Thomas Ferrari che non può arrivarci: 0-1.
La Scandianese non demorde e prima fa le prove generali con Duci, la cui insidiosa conclusione a mezza altezza termina a lato, poi trova il pari al 44’ con una punizione di Rizzuto dal limite di destra, anche se grandi responsabilità vanno attribuite al portiere Simoni a cui sfugge dalle mani il pallone. La Scandianese galvanizzata dal pari avrebbe addirittura l’occasione per il sorpasso prima dell’intervallo, ma Caselli si fa ribattere la conclusione.
Nella ripresa cala leggermente il ritmo, ma le emozioni si susseguono. Al 57’ Notari prende il tempo a Vecchi e si presenta tutto solo davanti al portiere, ma la sua conclusione viene ribattuta dal portiere. Al 74’ rapida triangolazione Rezzouki-Rizzuto-Rezzouki che va alla conclusione, ma il suo tiro è alto sopra la traversa.
Negli ultimi minuti le occasioni sui piedi di Rizzuto e Matteo Ferrari non fruttano il successo e così è il Formigine a rendersi pericoloso in contropiede, sfiorando il colpo del ko in due circostanze. Il risultato però non cambia, e dopo tre di recupero il direttore di gara decreta la fine dell’incontro.
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