«Vincere sempre poi il resto si vedrà»
Eberini: «Facchin? Sbagliato criticarlo per una settimana»
REGGIO EMILIA. Non tragga in inganno il risultato finale di 3-2. La Reggiana batte il Gubbio dominando la gara del primo minuto al 94esimo.
Mister Eberini iniziamo dai due gol subiti.
«Sono stati due errori di posizionamento anche se sul secondo gol è stato bravo l’avversario a fare un terzo tempo importante».
Avete pagato forse qualcosa sul piano fisico?
«Sì, avevamo poche energie perché avevamo davvero lavorato tanto fino al terzo gol e anche dopo».
Contento quindi della prestazione?
«Teniamo la prestazione e il risultato. Abbiamo fatto un'ottima partita a parte i due gol subiti. Andremo ad analizzarli ma dobbiamo mantenere serenità».
Li archiviamo alla voce “episodi”?
«Eravamo girati di spalle e loro hanno approfittato di questo orientamento sbagliato sulla palla. Non sono stati errori di posizionamento ma di orientamento».
Ha sfruttato le cinque sostituzioni: sta già pensando alle prossime due partite ravvicinate?
«Adesso inizia un po' di turn-over. Dobbiamo sfruttare tutte le forze che abbiamo a disposizione».
Che effetto le fa vedere la Reggiana al secondo posto?
«Fa piacere, certo. Ma non apro discorsi diversi: va bene il secondo posto».
Però...
«Il nostro obiettivo è quello di arrivare secondi. Ci piace l’idea che il Padova potrebbe fare qualche passo falso però dipende tanto anche da noi che dobbiamo sempre vincere».
Parliamo un po' dei singoli. Panizzi bene avanti un po' in difficoltà dietro.
«Erik sono quattro mesi che tira la carretta alla grande e una rifiata se la può permettere anche lui. E' logico che quando hai una squadra così offensiva qualche rischio lo corri. Ma preferisco tenere le cose belle e dimenticare quelle brutte».
Il portiere Facchin ha suscitato qualche mormorio tra i tifosi. Secondo lei non gli hanno perdonato l'errore di Fermo?
«Facchin doveva prendere quattro a Fermo e la cosa doveva morire lì. È stata una settimana piena di critiche: Facchin fa il portiere e può sbagliare, ma deve finire lì».
Ammette di aver sentito dei brusii?
«Sì, ma questo nasce dal fatto che c'è un dualismo tra i due portieri. Due portieri che sono entrambi bravi e va bene così piuttosto che uno che non dà stimoli all’altro».
Spendiamo due parole per Pietro Cianci?
«Abbiamo combattuto per tenerlo e con questa prestazione ci ha dato ragione».
La Sambenedettese ha pareggiato a Fano nel finale di gara. Può essere un avvertimento per la gara di mercoledì?
«Un avvertimento per tutti. È un campionato, e l’avete visto contro il Gubbio. Basta un episodio per riaprire una partita dominata».
Dalla trasferta ci dobbiamo aspettare novità?
«Può essere. Tre partite in una settimana si fanno sentire».
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