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«Affrontiamo gli spareggi con la grinta di Ortona»

di Francesca Manini
«Affrontiamo gli spareggi con la grinta di Ortona»

Volley serie A2: il centrale della Conad Tricolore Jacopo Ferrari suona la carica  «Finalmente siamo stati una squadra, ora salviamoci senza passare dai playout»

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REGGIO EMILIA. «Gli spareggi allungano la strada ma non la compromettono: il giorno di Pasqua al Bigi vogliamo firmare la salvezza». A tracciare la rotta per le due settimane cruciali che attendono la Conad Volley Tricolore è il suo giovane centrale Jacopo Ferrari, reggiano classe 1998 con una solida esperienza nella giovanili del Modena che nella vittoria di domenica contro Ortona ha sostituito egregiamente il titolare Bortolozzo. Se il bel 3-0 messo a segno al Bigi non ha cambiato le sorti del Pool B con la Conad che si conferma ultima a 14 punti a -1 da Potenza Picena, è servito però a risollevare l’umore. «Quello della squadra e il mio che non assaggiavo il campo da tempo», aggiunge Ferrari che insieme ai suoi colleghi domenica si prepara a chiudere il Pool B con la trasferta di Mondovì ormai ininfluente per il team reggiano. I padroni di casa infatti vincendo contro Alessano sono saliti a quota 18 punti rendendo così irraggiungibile il sesto posto-salvezza per la Conad che dovrà dunque giocarsi gli spareggi per evitare i playout a partire da mercoledì 28 marzo in trasferta per poi replicare domenica primo aprile al Bigi. Gli avversari delle due gare di sola andata sono ancora da definire, mentre è chiara la volontà dei giallorossi di archiviare la pratica al più presto.

La squadra reggiana non si aspettava di fare questo cammino. «Quando abbiamo conquistato il Pool B pensavamo di poterci piazzare almeno al sesto posto che ci avrebbe permesso di salvarci in tranquillità, ma così non è stato. Siamo stati troppo ottimisti. Peccato perché gli obiettivi di inizio stagione erano diversi, ma come squadra possiamo dire di non aver mai smesso di dare il massimo. Ci teniamo e ci vogliamo salvare senza dover lottare ai playout.».

La vittoria contro Ortona è stato comunque un chiaro segnale. «Finalmente abbiamo giocato da squadra firmando una vittoria essenziale per risollevarci il morale. Ora dovremo affrontare le tre gare che rimangono con la stessa positività. Quando prima della partita coach Held mi ha detto che sarei stato titolare non ci credevo, è stata davvero una bella serata. Sono felice di potermi misurare con il livello dell’A2 e con l’impegno che richiede. Allenamenti anche due volte al giorno e lunghe trasferte sono molto impegnativi ma questo mi ha fatto crescere tanto confrontandomi con giocatori più esperti. Per fare della mia passione il mio lavoro però devo lavorare ancora tanto».



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