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«Dobbiamo rialzarci la Correggese merita molto di più»

di Mara Bianchini
«Dobbiamo rialzarci la Correggese merita molto di più»

Il capitano Mammetti dopo l’amaro pareggio col Colligiana «Domenica a Cesena si deve vincere per uscire dal tunnel»

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REGGIO EMILIA. Un punto è meglio di niente ma nel pareggio della Correggese contro il Colligiana è racchiusa anche tanta amarezza.

Con un successo, i biancorossi avrebbero potuto staccarsi una volta per tutte dalle ultime tre posizioni. Nulla però è ancora perduto e la possibilità per i biancorossi di risalire la classifica c’è e dipenderà tutto dai giocatori e da quello che faranno già dalla partita di domenica prossima, al “Manuzzi” contro il Romagna Centro.

«Andremo a Cesena per vincere - commenta il capitano Giacomo Mammetti - perché se vogliamo uscire da questa situazione dobbiamo fare i tre punti. Non dobbiamo guardare quello che faranno le nostre concorrenti ma guardare solo noi e cercare di battere i romagnoli perché questa società non si merita il posto dove si trova».

Cosa la preoccupa del Romagna Centro?

«In questo campionato tutte le squadre hanno organici di categoria con giocatori che ti possono risolvere la situazione in ogni momento e dunque bisognerà stare attenti a tutto e a tutti».

Domenica sarà titolare, contro il Colligiana era in panchina. Perché?

«Direi di essere fra i titolari mentre contro il Colligiana non ero stato bene fisicamente in settimana e il mister ha, giustamente, fatto scendere in campo chi si era allenato con maggior profitto».

Peccato per il risultato. «Si, un peccato.

«Mi dispiace molto per Sarri perché il gol è arrivato da un suo errore. Sarri nonostante sia un giovanissimo classe ’99 fra i pali ha dimostrato di essere un giocatore importante, di saper dirigere la difesa e di dare grande sicurezza. Fra di noi non viene neppure considerato un Under ma un esperto. Alla fine un punto farà comodo ma lascia l’amaro in bocca perché avremmo potuto averne tre che per la classifica e il morale sarebbero stati un toccasana».

Mancano sette partite alla fine, ventun punti e alcuni scontri diretti.

«Dovremo fare sette vittorie. Noi ci crediamo perché sappiamo di poterci riuscire. In diverse occasioni abbiamo fatto vedere che possiamo farcela e sono molto fiducioso che si riuscirà ad arrivare ai play out in breve tempo».

Da capitano cosa dice ai compagni?

«Essere il capitano di questa squadra e di questa Correggese per me è un grandissimo onore. È una fascia che porto con orgoglio e in campo cerco sempre di dare il massimo. Ai miei compagni dico di non demoralizzarsi perché il tempo per recuperare c’è e possiamo ancora farcela. Non abbiamo più tantissime partite ma sono convinto che con una vittoria potremmo fare tanto di più. Ogni giorno dobbiamo cercare di migliorare laddove sbagliamo».

Ovvero nelle seconde frazioni di gioco dove vi abbassate troppo.

«Anche, e ci stiamo lavorando. Abbiamo avuto un calo psicofisico e ci può stare, ma ora ne stiamo uscendo e nel rush finale dobbiamo far vedere che la Correggese sa soffrire ma anche far tesoro dei propri errori migliorando ad ogni partita».

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