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Prima Categoria: gli sfottò del San Faustino vincitore nel derby

Prima Categoria: gli sfottò del San Faustino vincitore nel derby

SAN FAUSTINO . Un’impresa che è stata accolta con straordinario entusiasmo da tutta l’affezionata platea del San Faustino: è quella che la formazione di mister Gino Piumi ha piazzato domenica scorsa,...

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SAN FAUSTINO . Un’impresa che è stata accolta con straordinario entusiasmo da tutta l’affezionata platea del San Faustino: è quella che la formazione di mister Gino Piumi ha piazzato domenica scorsa, nell’attesissimo derby comunale contro la più blasonata Rubierese.

I padroni di casa si sono imposti con un netto 5-2, propiziato dai tre gol di Mazzetto e dalla doppietta di Franceschini: un successo di portata storica per il club blugranata, che è stato puntualmente immortalato con immagini vere e simpatici fotomontaggi pubblicati su Facebook. «Al termine della partita tutti i nostri giocatori hanno autografato il pallone, e si tratta di un cimelio che terremo ben esposto all’interno della sede - racconta Gianluca Cocchi, direttore sportivo del “San Fao” -. È una vittoria che sentivamo nell’aria già nei giorni precedenti: l’abbiamo cercata con la massima convinzione, anche per riscattarci dal ko che gli amici di Rubiera ci avevano inflitto all’andata. In tutta sincerità un punteggio così maiuscolo è stato una sorpresa anche per noi, e ci ha ulteriormente indotti a sbizzarrirci con i festeggiamenti: sono tuttavia certo che la Rubierese capisca benissimo il nostro spirito goliardico. Anzi, colgo l’occasione per rivolgere ai biancorossi il migliore “in bocca al lupo” in ottica salvezza». Una vittoria che ha una dedica ben precisa: «Proprio questa settimana ricorre il secondo anniversario della scomparsa di Mauro “Boggio” Grisendi - sottolinea Cocchi -. Infaticabile, tuttofare e attaccatissimo ai colori blugranata, lui era la vera e propria anima del calcio a San Faustino: tutti noi cerchiamo di seguirne le orme, a partire da figure altrettanto preziose come il dg Andrea Prati e la presidente Barbara Serravalle».

«Io sono qui da 7 anni, e non ho mai voluto cambiare casacca - rimarca il capitano Andrea Matteazzi -. Questa squadra è prima di tutto una grande famiglia». Tanto per fare un paragone con la più stretta attualità cinematografica, per il San Faustino il successo nel derby rappresenta un vero e proprio David di Donatello calcistico: «Tuttavia - assicura Matteazzi - ora siamo ben lontani dal dormire sugli allori. Domenica saremo di scena sul campo della Virtus Libertas terza della classe, poi il 28 ci sarà il complesso recupero a Reggiolo. Noi siamo soltanto a 5 punti dai playoff, ma guai a montarsi la testa: la salvezza resta l’approdo primario, anche perchè basta un solo passo falso per complicarsi parecchio la vita. Per parlare di eventuali obiettivi più elevati, è necessario aspettare i prossimi due confronti». (n.r.)

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