La Bagnolese medita di riprendersi Siligardi
Calcio Eccellenza, il clamoroso ritorno dell’ex tecnico e bandiera del club fra i nodi del futuro societario assieme alla gestione del “Fratelli Campari”
BAGNOLO. La firma di Della Corte nel derby col Bibbiano San Polo, il ritorno almeno in cabina stampa di Meneghinello, la gestione del Fratelli Campari e la riunione di metà settimana che ne deciderà il futuro societario. Tanta carne al fuoco per la Bagnolese.
Il rigore. Se nel finale di derby la Bagnolese ha mantenuto il pareggio lo deve in particolare ad Alfonso Della Corte, che da ex di turno ha neutralizzato un calcio di rigore.
«Conoscevo Bedotti, mi era arrivata qualche dritta dalla scorsa stagione. Per mia fortuna ha calciato proprio dove avevo deciso di tuffarmi, diciamo che mi è andata bene. Negli ultimi dieci minuti abbiamo sofferto, la terza gara della settimana si è fatta sentire. Ma nel primo tempo meritavamo il vantaggio, le uniche occasioni erano state nostre. Alla distanza è poi uscito il Bibbiano San Polo, che nella prima parte di derby si era invece risparmiato più di noi».
Il ritorno. Dopo il saluto di venerdì sera negli spogliatoi, Damiano Meneghinello domenica era al Fratelli Campari. Ha assistito al derby col Bibbiano San Polo dalla cabina stampa, con anche una mascherina davanti a naso e bocca per proteggerlo da freddo e quant'altro. Sono passati una dozzina di giorni da quando il cane della sua ragazza lo ha morso al volto, ma il difensore ha ora ripreso a parlare ed ha almeno scongiurato l'intervento di plastica facciale.
«Non sono ancora guarito del tutto, ma diciamo che ci sto lavorando. Non era mai capitato che un Border Collie si comportasse in questo modo, l'episodio resta ancora inspiegabile. Non ci stavo giocando, ma lo stavo accarezzando. Lo facevo sempre, lui abitualmente ricambiava con delle feste che neppure il mio cane sapeva ricambiarmi allo stesso modo».
La gestione del Fratelli Campari. La Bagnolese, e in particolare Isacco Manfredini, si sono lamentati per quanto accaduto domenica prima del derby. Al suo arrivo al campo, gli spogliatoi destinati al Bibbiano San Polo erano ancora occupati dalla partita giocata alla mattina dalla Virtus Bagnolo. Un episodio che va a sommarsi a quello degli spogliatoi freddi di mercoledì scorso.
«A mio avviso - spiega Manfredini - è stato un episodio grave. Abbiamo sistemato il Bibbiano San Polo a fianco del nostro spogliatoio, per fortuna che la partita è stata tranquilla e non è successo niente».
Il futuro. A brevee si svolgerà la riunione del consiglio della Bagnolese, in una sorta di d-day della società rossoblù. Isacco Manfredini è stato chiaro, ripartire sarà estremamente dura. Bisognerà capire se ci saranno ancora le condizioni per fare calcio, con difficoltà aumentate dopo il cambio nella gestione del Fratelli Campari. Ma se la Bagnolese si assicurerà un futuro, c'è chi scommette che potrebbe partire allora l'assalto per provare a convincere Simone Siligardi ad un clamoroso ritorno in panchina. L'ex tecnico, oltre che ex bandiera rossoblù da giocatore, in questa stagione sta ricoprendo il ruolo di vice allenatore alla Folgore Rubiera. In tv lui stesso ha dichiarato tempo fa che non intenderebbe più proseguire l’esperienza. Nonostante la mole di lavoro settimanale che a Rubiera svolge sul campo, la sua volontà è infatti quella di tornare ad allenare.
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