«Dieci giorni di fuoco per acciuffare la salvezza»
Volley serie A2: Henky Held, allenatore della Conad, prepara la volata finale «Sin qui troppe partite compromesse dalla sfiducia, adesso si deve cambiare»
REGGIO EMILIA. Condannati agli spareggi ma senza perdere il sorriso. E’ questo lo stato dell’arte della Conad che si sta armando per l’ultima partita del Pool B a Mondovì per poi tuffarsi subito negli spareggi anti-playout. A confermarlo è il suo coach Henky Held che invita tutti a concentrarsi su una gara per volta dando il massimo per non disperdere la carica accumulata con il bel 3-0 su Ortona registrato domenica al Bigi.
«Non sapendo nemmeno chi saranno i nostri avversari, non possiamo che pensare a una gara alla volta - dice - perdendo tanto quest’anno abbiamo passato martedì molto pesanti, mentre questa settimana la ripresa degli allenamenti è stata all’insegna della buonumore».
A Mondovì è obbligatorio confermarsi.
«Già, è necessario ripetersi per giocarsi le due gare secche degli spareggi con la massima carica e fiducia nei nostri mezzi. Con Mondovì sarà partita vera perché dovranno strapparci almeno un punto per avere la certezza matematica di salvarsi: se perdessero e Potenza Picena vincesse, quest’ultima li raggiungerebbe a quota 18 punti sorpassandoli per numero di vittorie».
Tutti sognano il sesto posto che vale la salvezza.
«Avremmo tanto voluto occuparlo noi, ma ormai è andata così e possiamo solo guardare avanti sfruttando a pieno le nostre capacità. Ciò che mi è piaciuto della vittoria contro Ortona è che, pur avendo commesso i nostri soliti errori, siamo riusciti a restare concentrati recuperando i punti persi. È questa la strada su cui continuare».
Il tempo è tiranno, mercoledì 28 ci sarà già il primo spareggio.
«Tornati da Mondovì, avremo solo due giorni per organizzare la trasferta contro la prima o la seconda del Pool C. I giochi infatti si chiuderanno domenica sera e potrebbero vederci ottavi o settimi del Pool B insieme a Mondovì o Potenza Picena, mentre per i primi due posti del Pool C adesso ci sono in ballo Castellana Grotte, Catania e Taviano, tutte trasferte impegnative per noi».
Il secondo spareggio è fissato per Pasqua al Bigi: cosa troveranno i reggiani nell’uovo?
«Speriamo una vittoria che confermi la salvezza chiudendo la stagione in bellezza, ma meglio non fare previsioni e giocare una gara alla volta, saranno dieci giorni di fuoco».
Vede i suoi ragazzi cresciuti?
«A tratti, perché il rendimento è ancora incostante come lo è stata tutta la stagione. La questione fondamentale è la mancanza di fiducia nelle proprie capacità compromessa dalle troppe sconfitte, speriamo che la vittoria contro Ortona abbia inaugurato un nuovo corso».
Qual è la sua ricetta per cavalcare l’onda?
«Continuare a lavorare tanto su tutti i fondamentali, a partire dalla battuta che può davvero fare la differenza. Dobbiamo limitare inoltre gli errori banali che fanno perdere lucidità».
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