I Diavoli perdono il derby del Po
Rugby Eccellenza: la Conad, con due espulsi, strappa un punto di bonus all’armata Viadana
REGGIO EMILIA. Giornata da dimenticare per i rossoneri della palla ovale, che riescono a strappare un punto di bonus all’armata mantovana segnando 4 mete. Un punto che potrebbe costare caro al Conad Reggio visto il doppio cartellino rosso che potrebbe tradursi in più giornate di stop per due pedine importanti del XV titolare dei Diavoli, Panunzi e Devodier.
La partita inizia subito forte da parte degli ospiti che approfittano della distrazione degli atleti di Roberto Manghi per fare manbassa di punti.
Al 5’ è il man of the match Manu a portare a casa la prima meta per Viadana che si impone con un’azione personale, su una difesa in letargo.
Il Conad Reggio infatti appare rallentato e con poca voglia di imporsi. Meno fortunata è l’apertura giallonera che mancherà ben 4 trasformazioni nell’arco dell’incontro. La lotta continua, ma è sempre a senso unico. Per quanto i Leoni facciano fatica ad imporsi con decisione sui Diavoli, i padroni di casa non riusciranno per tutto il primo tempo ad entrare nei 22 avversari. Dopo 20 minuti sarà la mischia mantovana con una bella meta di Delnevo a sbloccare la situazione. Da quel momento infatti Viadana dilaga: il 3 minuti gli ospiti mettono a segno altre due mete in velocità, portando a casa il punto di bonus e portando il tabellino sullo 0 - 27. La partita si riscalda e l’ennesimo fallo non punito funge da miccia per una rissa di campo che coinvolge tutti i giocatori di entrambe le squadre. Sono tre i cartellini rossi assegnati dal giudice di gara, uno all’ex rossonero Tomaso Bergonzini e due al Conad Reggio.
Questo sembra davvero condannare il team di Roberto Manghi che è costretto a giocare in 13, ovvero con un uomo in meno per tutti i restanti 40 minuti di gara, ma è proprio quando il gioco si fa duro, che i duri cominciano a giocare.
Nel secondo tempo i Diavoli riemergono dalle ceneri, forti e determinati. Bastano 6 minuti all’armata di casa per mettere nel sacco i Leoni gialloneri con il tallonatore emiliano che schiaccia l’ovale in area di meta.
La risposta dei mantovani è repentina e di polso con l’ala Manu che approfitta del buco lasciato nella difesa dall’uomo in meno per portare nel forziere altre due marcature. I reggiani però non abbassano la testa.
Sui cori degli ultras della Reggiana accorsi per la manifestazione proprio nell’area adiacente allo stadio, i rossoneri inanellano ben tre mete, castigando gli ospiti che lasciano così ai padroni di casa un prezioso punto di bonus. Due mete di mischia ed una in velocità ad opera della freccia Filippo Caminati, regalano questa piccola soddisfazione al Conad Reggio.
Ininfluente è l’ultima marcatura ad opera dell’estremo di Viadana che allunga solamente il divario sul 28 - 44, ma non toglie lunghezze alla classifica reggiana.
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