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Il Rally dell’Appennino si rinnova auto storiche e nuovo percorso

di Luigi Vinceti
Il Rally dell’Appennino si rinnova auto storiche e nuovo percorso

Il 5 e il 6 maggio in scena la 39^ edizione della corsa automobilistica più importante della provincia L’atteso evento partirà da Piazza della Vittoria: si prevedono un centinaio di concorrenti

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REGGIO EMILIA. Per i reggiani appassionati di automobilismo ci sono alcune date da segnare sul calendario. Non passerà la Mille Miglia ma intanto il 7-8 aprile si rinnoverà alle Fiere il rito del “Cambio e scambio”, incontro prediletto da chi colleziona vecchi e nuovi motori.

Lo organizza il Camer (questa è la 38esima edizione) e il presidente Maiko Rosati assicura che sarà da non perdere. E inoltre, meno di un mese più tardi, nel fine settimana del 5-6 maggio, ci sarà la più corsa sulle quattro ruote più amata lungo le strade reggiane. Si tratta del Rally dell’Appennino Reggiano, edizione numero 39, che annuncia variazioni sul percorso ma soprattutto una partenza in grande stile, secondo la tradizione, dal cuore della nostra città. E stavolta consentirà un singolare confronto di vecchie e nuove auto. Gareggeranno infatti vetture antiche e ultramoderne; in pratica una edizione che vale il doppio. Andrà in scena anche la prova riservata alle auto storiche, con l’istituzione del 1° Rally Storico Appennino Reggiano.

Il via sarà dato nel tardo pomeriggio di sabato da piazza della Vittoria poi le vetture (Alen Carbognani che cura l’organizzazione punta ad arrivare a un centinaio di concorrenti) si dirigeranno verso La Strada delle vecchie Tane che sarà però affrontata in senso inverso, in discesa, prima di salire a Trinità in direzione di Gombio e Val Tassobbio.

Mancherà Buvolo (non tutte le strade sono in buone condizioni) e domenica il traguardo a San Polo; i tratti cronometrati saranno di 10-15 km.

Sono solo alcune brevi anticipazioni date ai partecipanti dell’incontro che si è svolto alla Cantina di Albinea Canali promosso dall’Automobile Club che ha consentito di rivivere il passato e assaporare le curiosità di quest’anno.

Gli onori di casa sono stati fatti dal presidente Marco Franzoni affiancato dal direttore Cesare Zotti presenti fra gli altri il questore Antonio Sbordone e una schiera di cultori di questo sport. Come Luigi Orlandini che con la Scuderia Tricolore coinvolgerà appassionati del volante provenienti anche dall’estero, Roberto Vellani del museo storico di San Martino in Rio, il pilota della Mille Miglia Fabio Becchetti, Mario Esposito che cura l’invito agostano di Marola, l’inossidabile specialista del Rally reggiano Giuliano Maioli che potremmo rivedere impegnato a maggio.

Speaker della piacevole serata Marino Marastoni e Alessandro Zelioli che nell’occasione ha presentato il libro nel quale, con Eugenio Pattacini, ha narrato una fantasiosa storia sul grande Tazio Nuvolari.

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