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L’abbraccio del Bigi a Rimas Kaukenas

di Luigi Vinceti
L’abbraccio del Bigi a Rimas Kaukenas

Il lituano accolto con calore: «Tornerò per un’iniziativa di solidarietà» 

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REGGIO EMILIA. Accolto come un grande amico ed omaggiato come un divo, Rimantas Kaukenas è stato ricevuto in tribuna con tutti gli onori. È stato fatto accomodare accanto ai vertici della Pallacanestro Reggiana, ha stretto mani a non finire, accettato di fare selfie e rilasciare autografi, abbracciato da alcuni tifosi come un fratello, sottoposto a mille domande. E lui, sempre sorridente, con il paradenti identico a quello che indossava quando scendeva in campo, non ha rifiutato nessun contatto, ha soddisfatto tutte le curiosità.

Il campione è arrivato poche ore prima della partita della Grissin Bon con la Lokomotiv Kuban e poi nelle ore successive ha fatto rientro in Lituania. Ha assicurato che tornerà.

A fine gara ha commentato così il ko della sua ex squadra. «Nulla, nel gioco, è impossibile ma questi avversari sono veramente forti ed hanno messo ben presto in discussione l’equilibrio iniziale. Noi purtroppo abbiamo sbagliato alcuni tiri facili e così abbiamo perso fiducia. Questo ha spianato loro la strada favori dal fatto che hanno il doppio pregio di essere robusti oltre che veloci». L’ex capitano ha avuto parole di incoraggiamento per i biancorossi. «Hanno fatto il possibile, e debbo dire che sono stati comunque bravi».

Inevitabilmente il Bigi evoca molti ricordi nel campione. «Tanti. Ed è sempre bello rivedere in questo ambiente che vedo rinnovato, pieno di pubblico, capace di offrire una immutata atmosfera di entusiasmo».

Rimas a Reggio è a casa e ha intenzione di tornare al più presto. «Fra un mese o poco più sono nuovamente inb città perché voglio presentare il progetto di beneficienza al quale mi sto dedicando e sono convinto che a Reggio Emilia troverò tanti sostenitori». La storia recente dimostra che ha ragione dato che i reggiani hanno sempre appoggiato le sue iniziative.

Oltre all’indimenticato “Rimas” un altro grande ex ha presenziato venerdì al pala Bigi, È Piero Montecchi che non ha voluto mancare l’appuntamento ed ha ribadito concetti analoghi sugli avversari: «Decisamente troppo forti, capaci di sbagliare poco. Onore dunque all’impegno dei biancorossi ma con avversari simili non c’era proprio nulla da fare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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